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Lifestyle 3 min di lettura40 min fa

Morgan scuote Sanremo: «Gli manca la musica» e punge De Martino

Alla Festa del Cinema di Roma, il cantautore ha parlato del futuro del Festival e del conduttore scelto per il 2027, ricordando anche i tempi di X Factor.

Il giudizio più severo di Morgan riguarda Sanremo: secondo il cantautore, alla manifestazione ormai manca soprattutto la musica. L’occasione per esprimersi è arrivata a Roma, dove era presente per il documentario sulla sua vita, “Non importa dove”, firmato da Francesco Fei e Consuelo Moschella.

Durante l’incontro di giovedì 22 ottobre alla Festa del Cinema, il discorso si è spostato rapidamente sul Festival del 2027 e su Stefano De Martino, scelto come conduttore e direttore artistico. Alla domanda sul futuro padrone di casa dell’Ariston, Morgan ha risposto con una battuta legata a un ricordo personale: «Lui è un ottimo ballerino».

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Il ricordo nato a X Factor

La conoscenza tra i due risale agli anni in cui Morgan partecipava a X Factor. Quando il cantautore doveva imparare alcuni movimenti per le esibizioni, De Martino veniva coinvolto per aiutarlo nelle prove. Da qui nasce il giudizio positivo sulle sue capacità nella danza, settore dal quale il futuro conduttore di Sanremo ha iniziato la propria carriera.

Oggi De Martino, 37 anni, è tra i volti più presenti della Rai. Ha guidato programmi come “Stasera tutto è possibile” e “Affari Tuoi”, prima di ricevere l’incarico per il Festival. La nomina è stata annunciata da Carlo Conti sul palco dell’Ariston, durante la serata finale del 28 febbraio.


«Sanremo deve ritrovare la musica»

Per Morgan, Sanremo rappresenta un appuntamento ricorrente del calendario italiano, quasi al pari delle festività. Il cantautore lo ha riassunto così: «C’è Natale, Sanremo, poi Pasqua». Proprio perché il Festival è una delle poche occasioni in cui la televisione mette al centro la canzone, gli dispiace assistere a quello che considera un impoverimento della manifestazione.

Nel suo ragionamento, Sanremo avrebbe un peso istituzionale e culturale superiore a quello delle singole persone che lo guidano. Per questo, a suo avviso, Rai e Stato dovrebbero investirvi competenze e risorse artistiche adeguate. La sua conclusione è stata netta: «Sono stanco di vederlo umiliato».

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Il nuovo Festival prende forma

Morgan non ha indicato un nome preciso per la direzione del Festival. Ha però sostenuto che in Italia esiste un gruppo qualificato di professionisti della musica, includendo implicitamente anche se stesso tra le persone in grado di occuparsi della rassegna.

La prossima edizione si svolgerà dal 16 al 20 febbraio 2027 e vedrà De Martino affiancato da una squadra dedicata alla direzione musicale. Il gruppo sarà guidato da Fabrizio Ferraguzzo, manager e direttore artistico dei Måneskin, come annunciato a febbraio. Per valutare davvero l’impostazione del nuovo corso, tuttavia, bisognerà attendere la lista dei cantanti in gara.


Il precedente del 2020

Morgan osserva il prossimo Festival da lontano, ma il suo legame con l’Ariston resta segnato da un episodio molto noto. Nel 2020 era in gara insieme a Bugo con il brano “Sincero”. Durante la quarta serata modificò il testo dell’esibizione e Bugo abbandonò il palco.

I due furono quindi esclusi dalla competizione per defezione. Da allora Morgan non è più tornato in gara a Sanremo, mentre l’edizione affidata a De Martino inizierà tra meno di quattro mesi.

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