Galliano da Zara: il debutto che riscrive il guardaroba
La prima linea dello stilista per il colosso di Inditex rilegge capi d’archivio con tecniche sartoriali, dettagli teatrali e una tavolozza ispirata al cinema nero.
«Volevo che fosse divertente»: così John Galliano ha immaginato il nuovo capitolo della propria carriera, quello nato dall’incontro con Zara. La prima collezione della collaborazione è ora disponibile e porta nel grande pubblico alcuni dei codici più riconoscibili dello stilista britannico.
Una nuova fase per Galliano
Il progetto con Zara segna il terzo periodo professionale di Galliano. Dopo gli anni di formazione alla Central Saint Martins di Londra e la direzione creativa di Christian Dior, lo stilista ha guidato per oltre dieci anni Maison Margiela, prima di lasciare il ruolo a Glenn Martens.
L’accordo con il marchio di Inditex durerà due anni e prevede quattro collezioni. Il nome del designer, come quello del suo marchio omonimo, resta intanto di proprietà di LVMH.
L’archivio diventa materia creativa
La linea si chiama Re{form} Zara ed è stata firmata da John Galliano. Il punto di partenza sono alcuni capi e accessori rappresentativi della storia di Zara, trasformati dallo stilista attraverso tagli, riduzioni, ampliamenti, ricomposizioni e interventi fisici e digitali.
Il risultato è una proposta senza genere che rilegge l’archivio del marchio attraverso tecniche associate all’alta moda. A emergere sono anche le figure degli “incroyables” e delle “merveilleuses”, i dandy e le donne anticonformiste della Francia post-rivoluzionaria già protagonisti della sfilata con cui Galliano si diplomò alla Central Saint Martins.
Sartoria teatrale e guardaroba quotidiano
La collezione mette insieme passato e presente con abiti drappeggiati in chiffon, georgette, tulle e rete. Pizzi stampati a lamina, bordi in vinile, inserti in ecopelliccia e piume di georgette compaiono su vestiti, cappotti trasformabili e modelli di lunghezza media.
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Il guardaroba comprende anche capispalla dal richiamo militare, completi e pantaloni realizzati con lane di ispirazione maschile. Completano la proposta camicie in popeline, impermeabili in lana sottoposta a ingrandimento o restringimento, giacche corte e gonne strutturate in pelle.
Colori classici, accessori eccentrici
La base cromatica riprende le tonalità più tradizionali dell’abbigliamento maschile: nero, blu marino, verde scuro, marrone, bordeaux, beige e bianco. A interromperla arrivano lampi di rosso e sfumature di azzurro pallido, arancio, viola, turchese e verde acido, con un richiamo alle atmosfere del cinema nero.
Tra gli accessori figurano borse a sacco reversibili, décolleté intrecciate con tacco basso, stivali militari in pelle e scarpe Mary-Jane con plateau. I cappelli, altro elemento centrale della proposta, portano anche il contributo di Stephen Jones, celebre creatore di copricapi.
Il debutto è fissato al 1° ottobre
La prima parte della collaborazione tra Zara e John Galliano è arrivata nei negozi il 1° ottobre 2026. Il progetto viene presentato come un esercizio di trasformazione e rinnovamento, capace di far dialogare la memoria del marchio con una visione sartoriale più elaborata.
Con Re{form} Zara, Galliano si rivolge così a una platea più ampia senza rinunciare ai riferimenti della propria formazione. L’archivio di Zara diventa il materiale da cui partire per costruire una collezione accessibile, ma segnata da volumi, lavorazioni e personaggi appartenenti all’immaginario dello stilista.
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