Tartufo bianco, il Piemonte si mette in mostra: dove andare in autunno
Alba resta il riferimento più noto, ma il calendario del tartufo coinvolge anche Monferrato, Roero e Alessandrino.
L’autunno piemontese offre un itinerario dedicato al tartufo bianco che va oltre Alba. Tra colline e borghi del territorio, le fiere diventano l’occasione per scoprire questo prodotto, acquistarlo e assaggiarlo.
Alba resta il punto di riferimento
Alba è il nome più riconoscibile tra le mete piemontesi legate al tartufo bianco. La città rappresenta però soltanto una parte di un percorso più ampio, che attraversa diverse aree della regione.
Accanto alla visita degli appuntamenti dedicati, l’esperienza comprende la possibilità di vedere da vicino il tartufo, comprarlo e gustarlo. È questa la formula che rende le fiere un appuntamento centrale dell’autunno piemontese.
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Un percorso tra colline e borghi
Dopo Alba, l’itinerario si sposta verso le colline del Monferrato, il Roero e l’Alessandrino. Sono questi i territori indicati tra le principali destinazioni per chi vuole seguire la stagione del tartufo bianco.
Le fiere permettono così di costruire un percorso enogastronomico articolato, unendo la ricerca del prodotto alle occasioni di degustazione. Per chi sta organizzando le uscite autunnali, l’agenda non si limita quindi a una sola località.
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