Scarola filante al forno: il ripieno che conquista tutti
Foglie morbide, cuore cremoso e un contrasto saporito tra olive e capperi per un piatto senza glutine facile da personalizzare.
Una volta pronti, gli involtini di scarola possono essere conservati in frigorifero per circa 2 giorni, purché sistemati in un contenitore ben chiuso. Prima di portarli in tavola è preferibile scaldarli brevemente in padella, così il formaggio tornerà morbido.
La ricetta si presta anche a diverse interpretazioni: oltre alla versione senza salsa, si può aggiungere del pomodoro e completare la cottura sul fornello oppure in forno. Per ottenere un ripieno più tenero, è possibile incorporare pane raffermo bagnato nel latte e ben strizzato.
Un ripieno saporito e filante
Per 12 involtini occorrono 12 foglie di scarola, 50 g di olive taggiasche, 1 cucchiaio di capperi, 2 cucchiai di pangrattato senza glutine, 2 cucchiai di formaggio grattugiato, 80 g di fior di latte, 1 spicchio d’aglio, 1 ciuffo di prezzemolo e sale quanto basta. Serviranno inoltre olio extravergine di oliva e altro formaggio grattugiato per la superficie.
Il carattere del ripieno nasce dall’incontro tra la nota amarognola dell’indivia, la sapidità di olive e capperi e la consistenza cremosa del fior di latte. Nella preparazione originale viene indicato anche l’uso delle acciughe insieme agli ingredienti tritati; chi desidera mantenere una versione vegetariana può non aggiungerle.
Foglie morbide, chiusura perfetta
Separate con delicatezza le foglie dal cespo, quindi sciacquatele accuratamente per eliminare eventuali tracce di terra. Immergetele per circa un minuto in acqua salata portata a bollore, poi sollevatele afferrando la parte centrale e lasciatele sgocciolare su carta da cucina.
Nel frattempo preparate il composto: riducete a pezzetti olive e capperi, unite pangrattato e formaggio, quindi completate con un trito di aglio e prezzemolo. Aggiungete il fior di latte a dadini, preferibilmente già scolato, e amalgamate tutto fino a ottenere una farcia omogenea.
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Cottura dorata in forno
Distribuite un cucchiaio di ripieno al centro di ogni foglia ormai asciutta. Ripiegate prima i bordi laterali verso l’interno e arrotolate la foglia su se stessa, in modo da formare un involtino ben sigillato.
Trasferite i fagottini in una teglia coperta con carta da forno, disponendoli con la chiusura rivolta verso il basso. Completate con una spolverata di formaggio e un filo d’olio, quindi cuocete a 180°C per 20 minuti; lasciateli intiepidire prima di servirli.
Come scegliere gli ingredienti
La scarola, grazie alle sue foglie ampie, si presta alla stessa lavorazione impiegata per altri ortaggi da involtino, come la verza. Il risultato è un secondo piatto adatto anche a chi segue un’alimentazione priva di glutine.
In caso di celiachia è importante verificare le etichette di ogni prodotto confezionato e scegliere alimenti certificati con il simbolo della spiga barrata. La scarola può inoltre essere utilizzata per altre preparazioni, dalla cottura in padella con olive e capperi alla versione alla monachina, fino alla scarola imbottita cotta intera.
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