Mela, spezie e calore: la bevanda che profuma d’inverno
Una bevanda analcolica al succo di mela, arricchita da agrumi e aromi, da servire bollente nelle giornate fredde o durante le feste.
Il brulé di mele si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero per circa due settimane. Quando arriva il momento di servirlo, basta riportarlo alla giusta temperatura in un pentolino oppure nel microonde, senza rinunciare al suo profumo speziato.
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Varianti per ogni esigenza
La ricetta può essere personalizzata con vaniglia, cardamomo, noce moscata o zenzero. Anche il limone rappresenta un’alternativa all’arancia: se ne possono utilizzare sia la scorza sia il succo, mantenendo lo stesso procedimento.
Per ottenere una versione adatta all’alimentazione vegana, il miele può essere sostituito con sciroppo d’acero o di agave. In alternativa si può non aggiungere alcun dolcificante, perché il succo di mela è spesso già abbastanza zuccherino.
Aromi e dosi della bevanda
Per circa 1 litro occorrono un litro di succo di mela, due stecche di cannella, dieci chiodi di garofano e una stella di anice. Servono inoltre un cucchiaio di miele e un’arancia biologica, della quale utilizzare sia la parte esterna sia il liquido spremuto.
È preferibile scegliere il succo pastorizzato venduto in bottiglia, non quello confezionato in piccoli contenitori destinati alla colazione. Chi possiede un estrattore può invece ricavare la bevanda direttamente dalle mele: il risultato sarà più fresco e intenso.
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Cottura breve, profumo intenso
Versate il succo in una casseruola e unite cannella, anice stellato e chiodi di garofano. Dopo aver lavato l’arancia, ricavatene soltanto la scorza colorata con un pelapatate, evitando la parte bianca, che potrebbe conferire un gusto amarognolo.
Spremete quindi l’agrume, filtrate il liquido e aggiungetelo al contenuto della pentola insieme alla scorza. Incorporate il miele, oppure regolate la dolcezza con zucchero a piacere, poi scaldate fino al bollore e proseguite la cottura per circa dieci minuti.
Servirlo caldo fa la differenza
A fine cottura filtrate il brulé per eliminare spezie e residui, quindi distribuitelo nelle tazze quando è ancora fumante. Il calore esalta l’aroma dell’arancia e crea quella sensazione tipica delle bevande invernali speziate, pur trattandosi di una preparazione completamente priva di alcol.
Può accompagnare una fetta di strudel, una torta di mele o lo zelten, ma si abbina bene anche alle caldarroste preparate in casa. Il suo profumo di cannella, agrumi e chiodi di garofano richiama l’atmosfera dei mercatini natalizi e lo rende indicato per le feste, dall’inverno fino all’Epifania.
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