La torta di mele che dura 4 giorni: il segreto è nell’impasto
Una base soffice al lievito di birra accoglie mele e una crema vellutata, per un dolce semplice da servire in ogni momento della giornata.
Per mantenerla morbida e fragrante, la torta di mele alla svizzera va riposta sotto una campana di vetro, in un ambiente fresco e asciutto. In queste condizioni si conserva per circa 3-4 giorni, mentre la congelazione in freezer è sconsigliata.
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Un dolce versatile e cremoso
La sua particolarità sta nell’unione tra una pasta lievitata, gli spicchi di mela e una copertura a base di uova, panna fresca, zucchero e cannella. Il risultato ricorda nella consistenza un dolce al cucchiaio cotto in forno, ma mantiene una base soffice e leggermente dorata.
Può essere proposta a colazione oppure durante la merenda, ma si presta anche a chiudere un pranzo o una cena. È gradevole da sola; per renderla ancora più golosa si può accompagnare con panna montata o con una pallina di gelato alla vaniglia.
La preparazione richiede due lievitazioni
Prima di cominciare, è utile lasciare per almeno un’ora a temperatura ambiente gli ingredienti destinati all’impasto. Si scalda appena il latte in un pentolino a fiamma bassa, quindi vi si scioglie il lievito di birra sbriciolato.
Il liquido va trasferito in una ciotola e amalgamato con due cucchiai di farina setacciata e un cucchiaino di zucchero. Dopo aver ottenuto una crema liscia, si copre il recipiente con un telo e lo si lascia nel forno spento, con la sola luce interna accesa, per circa venti minuti.
In un secondo contenitore si riuniscono la farina rimasta, lo zucchero, il burro morbido tagliato a dadini, le uova e il sale. Si incorpora anche il composto lievitato e si lavora tutto fino a ricavare una massa elastica e morbida, da coprire nuovamente e far riposare per altri quaranta minuti nel forno spento e illuminato.
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Mele e crema completano la torta
Terminata la seconda lievitazione, l’impasto va lavorato brevemente sul piano. La tortiera si unge con il burro e si infarina, eliminando la parte in eccesso; poi la pasta viene distribuita con le mani, fino a raggiungere uno spessore di circa un centimetro.
Mentre il forno raggiunge i 180°C, si preparano le mele: dopo il lavaggio e l’asciugatura, si sbucciano, si dividono in spicchi e si privano del torsolo. I pezzi si sistemano sulla base, esercitando una lieve pressione per farli aderire.
A parte si sbattono le uova previste per il ripieno insieme allo zucchero, alla panna fresca e a un cucchiaino di cannella. Il composto si versa sopra le mele, distribuendolo in modo uniforme prima di infornare la torta.
Cottura e riposo finale
La torta cuoce per circa quaranta minuti. La cottura della pasta può essere controllata con uno stecchino: se esce asciutto, il dolce è pronto. Una volta sfornata, deve raffreddarsi completamente prima di essere tolta dallo stampo.
Il tocco conclusivo consiste in una spolverata di zucchero a velo. La versione svizzera si distingue così dalla più comune torta di mele per la presenza dell’impasto lievitato e della copertura cremosa, che avvolge la frutta durante la cottura.
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