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Food 2 min di lettura2 ore fa

Kellogg’s riformula i cereali: in Europa arriva il riso macinato

In Francia i Coco Pops arriveranno a breve; i Rice Krispies europei cambieranno nella seconda metà del 2027.

Kellogg’s ha annunciato una nuova ricetta per Rice Krispies e Coco Pops nei mercati europei. Il riso resterà tra gli ingredienti, ma non sarà più utilizzato sotto forma di chicco.

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La riformulazione in Europa

In Francia i nuovi Coco Pops sono attesi a breve, mentre i Rice Krispies riformulati dovrebbero arrivare nella seconda metà del 2027. Per l’Italia non ci sono ancora conferme ufficiali sulle date, anche se la modifica dovrebbe riguardare il mercato europeo nel suo complesso.

Nel Regno Unito, invece, il cambiamento è già arrivato sugli scaffali. Negli Stati Uniti e in Canada le ricette non saranno modificate, quindi la nuova versione resterà per ora limitata all’Europa.

Kellogg’s ha collegato la decisione alla disponibilità delle materie prime. Secondo l’azienda, il cambiamento climatico sta mettendo sotto pressione qualità e reperibilità dei cereali: “Il cambiamento aiuta l’azienda a mantenere i propri standard qualitativi”.


Farina al posto dei chicchi

I Rice Krispies sono nati nel 1928 e vengono tradizionalmente preparati cuocendo, essiccando e tostando i chicchi di riso, che in questo modo si gonfiano e diventano croccanti. La nuova lavorazione partirà invece dalla farina di riso, trasformando di fatto il prodotto in un cereale estruso.

Anche i Coco Pops cambieranno base: la ricetta prevede una combinazione di farina di riso e farina di mais. La differenza riguarda quindi il processo produttivo, oltre alla forma con cui il cereale viene ottenuto.

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Glutine e valori nutrizionali

Tra le novità figura anche l’impiego di glutine di frumento. In precedenza sulle confezioni compariva l’avvertenza relativa alla possibile presenza di glutine; il prodotto, comunque, non era adatto alle persone celiache.

Kellogg’s sostiene che la riformulazione non modificherà in modo rilevante il profilo nutrizionale. I cereali continueranno a non contenere coloranti, aromi o dolcificanti artificiali e manterranno gli stessi quantitativi di fibre, vitamina D e ferro.


Vendite e giudizi sul gusto

Alla pressione sulle forniture potrebbe aggiungersi una ragione economica. Una rilevazione del settore in uscita a dicembre dovrebbe indicare una diminuzione delle vendite dei Rice Krispies sia in valore sia in volume, un dato che potrebbe spingere l’azienda a ridurre i costi di produzione.

La nuova ricetta ha già alimentato discussioni tra i consumatori britannici. Alcuni hanno riferito che i cereali avrebbero perso parte della caratteristica consistenza e del rumore prodotto nel latte, il celebre schiocco associato ai Rice Krispies.

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