Il debito diventò leggenda: così nacque l’Harry’s Bar
Nel 1931 una somma restituita da un cliente americano permise di avviare a Venezia un locale destinato a entrare nella storia, tra celebrità e cocktail celebri.
Una storia nata da un gesto di fiducia si trasformò in uno dei capitoli più noti della ristorazione veneziana. Nel 1931, il denaro restituito da un cliente americano rimasto senza risorse rese possibile l’apertura dell’Harry’s Bar, destinato a diventare un punto di riferimento internazionale.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
Un prestito all’origine del locale
Prima ancora della fama, ci fu una somma di 10mila lire. Il denaro era stato prestato a un americano in difficoltà economiche, che in seguito lo restituì: quella cifra fornì la base per avviare il locale a Venezia.
L’Harry’s Bar sarebbe poi diventato molto più di un semplice esercizio. La sua nascita, legata a un debito saldato, è rimasta al centro della storia del bar e ne ha accompagnato l’identità fin dagli inizi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Da Venezia alla storia del Novecento
Nel corso degli anni, il locale accolse numerosi protagonisti del Novecento. Tra i suoi frequentatori figurano Ernest Hemingway e Charlie Chaplin, insieme a molte altre personalità attirate dalla fama dell’indirizzo veneziano.
All’Harry’s Bar sono inoltre legati due simboli della cultura gastronomica italiana: il Bellini e il carpaccio. Il primo è diventato uno dei cocktail più conosciuti, mentre il secondo ha consacrato il nome del locale anche nella storia della cucina.
Continua a leggere
Kaiserschmarrn, il pasticcio dolce che la leggenda porta a corte
Spezzato, spolverato di zucchero e accompagnato dalle prugne, questo dolce austriaco deve la sua fama anche a un curioso racconto imperiale.
Il mistero della milanese: a Palermo si prepara così
Altro che Lombardia: questo primo siciliano unisce acciughe, finocchietto, pomodoro, uvetta e pinoli, con una croccante copertura di pane tostato.
Croccanti fuori, filanti dentro: il trucco per le mozzarelline ad aria
Una ricetta semplice per preparare in casa bocconcini dorati e filanti, con poca aggiunta di olio e una panatura che non si rompe in cottura.
Scaffali pieni al Nord, vuoti al Sud: il paradosso della bufala
La rete dei centri distributivi protegge parte dei supermercati settentrionali, mentre nel Mezzogiorno la protesta mette in crisi produzioni fresche e a breve durata