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Economia 1 min di lettura1 ora fa

UniCredit, cambia l’assetto in Russia: cosa prevede il piano

L’intesa sulle attività russe prende forma dopo il via libera di Putin alla separazione societaria della controllata locale

L’accordo raggiunto a maggio prevede una divisione netta delle attività russe di UniCredit: al termine dell’operazione, il gruppo italiano manterrà l’intero capitale della nuova società, mentre l’acquirente controllerà la banca residua.


Due società dopo la cessione

L’intesa, definita inizialmente come non vincolante, riguarda una parte delle attività di AO Bank, la controllata di UniCredit operativa in Russia. Il progetto punta quindi a separare il perimetro destinato a restare al gruppo da quello che passerà al compratore.

La futura “Nuova banca” sarà posseduta al 100% da UniCredit. La quota restante confluirà invece nella “Banca residua”, che avrà come unico titolare l’acquirente previsto dall’accordo.

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Il decreto elimina altri passaggi

Per rendere possibile la riorganizzazione è arrivato il via libera di Vladimir Putin. Il presidente russo ha autorizzato lo scorporo di una nuova società da AO UniCredit Bank attraverso un decreto.

Il provvedimento stabilisce inoltre che, per completare le operazioni, non siano necessari ulteriori nulla osta, autorizzazioni o assensi previsti dalla normativa russa. Il documento è stato reso pubblico dall’agenzia Tass, che ne ha diffuso una copia.

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