Tokyo frena dopo il rally: Nikkei perde 475 punti in avvio
Lo yen tiene sul dollaro e guadagna terreno sull’euro, mentre obbligazioni e petrolio alimentano la cautela degli investitori giapponesi.
Lo yen si mantiene poco sopra quota 158 nei confronti del dollaro, mentre sale a 177,60 contro l’euro. I movimenti sul mercato valutario accompagnano una seduta segnata dalla prudenza, dopo il forte recupero registrato nei giorni precedenti.
Petrolio e rendimenti alimentano cautela
A frenare gli acquisti contribuiscono i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi, rimasti su valori elevati. Gli operatori guardano inoltre all’andamento del greggio, tornato a salire in seguito alle nuove minacce degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran.
L’incremento dei prezzi energetici aggiunge così pressione a un mercato già alle prese con costi di finanziamento più alti. La combinazione di questi elementi ha spinto gli investitori a ridurre l’esposizione sui titoli che avevano beneficiato maggiormente dei rialzi recenti.
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Dopo due sedute da record arriva la pausa
La correzione arriva al termine di due sessioni consecutive caratterizzate da aumenti consistenti. Nel complesso, l’indice aveva accumulato quasi 3.500 punti, creando le condizioni per alcuni realizzi da parte degli operatori.
In questo contesto, il Nikkei ha aperto a 68.481,03 punti, arretrando dello 0,69%, pari a 475 punti in meno. Il ribasso segna l’avvio dell’ultima giornata di contrattazioni della settimana alla Borsa di Tokyo.
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