Titoli di Stato, rendimenti in salita: ecco i numeri dell’asta
Il Tesoro ha raccolto 8 miliardi collocando Btp quinquennali, decennali e Ccteu con interessi più elevati sulle principali emissioni.
L’asta del Mef si è chiusa con 8 miliardi di euro assegnati, mentre i rendimenti dei Btp collocati hanno registrato un aumento rispetto alle precedenti rilevazioni. Sul mercato sono arrivati titoli con scadenze a 5 e 10 anni, insieme a un Ccteu decennale.
Il quinquennale supera il 4%
La tranche principale, pari a 3,5 miliardi di euro, ha riguardato il Btp con cedola del 3,95% e scadenza febbraio 2032. Il rendimento di assegnazione si è attestato al 4,08%, segnando un incremento di 63 punti base.
L’operazione conferma quindi un costo di finanziamento superiore al livello indicato dalla cedola del titolo. La scadenza intermedia ha rappresentato una parte significativa dell’importo complessivo raccolto dal Tesoro.
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Il decennale arriva al 4,58%
Per il Btp decennale con cedola del 4%, in scadenza a ottobre 2036, sono stati assegnati 3 miliardi di euro. In questo caso il rendimento è salito al 4,58%, con una variazione positiva di 49 punti base.
A completare l’asta è stato il Ccteu decennale con scadenza 15 aprile 2036. Il Mef ne ha collocati 1,5 miliardi, a fronte di un rendimento lordo del 3,38%.
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