Tir fermi, il conto è già pesante: servono fino a 7 giorni
Mauro Lusetti, vicepresidente di Confcommercio e presidente di Conad, avverte: la distribuzione riparte, ma frutta e carne hanno già subito perdite milionarie.
La circolazione dei camion sembra essersi rimessa in moto, ma il sistema della grande distribuzione non tornerà subito a pieno regime. Secondo Mauro Lusetti, vicepresidente di Confcommercio e presidente di Conad, serviranno da tre a sette giorni per recuperare una situazione ordinaria, mentre la quantificazione delle perdite è ancora in corso.
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La ripresa non sarà immediata
Lusetti descrive uno scenario in cui il blocco ha iniziato a ridursi, pur lasciando conseguenze lungo la filiera commerciale. «La situazione si è in qualche misura sbloccata», ha spiegato, precisando che il ritorno alla normalità richiederà comunque diversi giorni.
A essere maggiormente esposti sono stati i prodotti deperibili, in particolare frutta e carne. Per il momento non esiste ancora un bilancio definitivo, ma il danno complessivo viene indicato in diversi milioni di euro.
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Il nodo dei costi per i trasportatori
Tra gli elementi che pesano sui rapporti tra distribuzione e autotrasporto c’è anche l’aumento del prezzo del gasolio. Lusetti segnala che nel Mezzogiorno risultano meno diffuse, nei contratti con le imprese di trasporto, le clausole che adeguano automaticamente i corrispettivi alle variazioni del carburante.
Questa differenza contrattuale può rendere più complessa la gestione degli aumenti e delle emergenze logistiche. Intanto, la priorità per il commercio resta ristabilire con regolarità i rifornimenti e attendere i prossimi giorni per definire con maggiore precisione l’entità delle perdite.
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