Spread in frenata e Borse su: Milano trascina l’Europa
Piazza Affari e Madrid guadagnano l’1,2%, mentre il differenziale tra Btp e Bund scende a 105 punti base e l’euro risale a 1,124 dollari.
Il miglioramento non riguarda soltanto i listini azionari: anche il mercato dei titoli di Stato mostra segnali di distensione. Il differenziale tra Btp e Bund decennali si aggira infatti sui 105 punti base, dopo aver toccato un minimo intraday di 104, mentre l’euro recupera lo 0,2% sul dollaro e raggiunge quota 1,124.
Milano guida il rialzo europeo
A spingere i mercati del continente sono soprattutto Milano e Madrid, entrambe in progresso dell’1,2%. Amsterdam segue con un guadagno dell’1%, mentre Londra e Francoforte avanzano dello 0,8%; Parigi, invece, mette a segno un rialzo dello 0,7%.
A Piazza Affari il denaro premia in particolare Stellantis e Technoprobe, che salgono del 4%. Nexi cresce del 3,2% e Inwit del 2,9%, confermando il tono positivo delle principali società quotate.
Banche protagoniste, tre titoli cedono
Il comparto bancario resta tra i più solidi. Mps aumenta del 2%, Unicredit dell’1,9% e Intesa dell’1,6%, contribuendo al risultato positivo dell’indice milanese.
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Non tutti i titoli seguono però la stessa direzione. Leonardo, Fincantieri e Tim arretrano di oltre un punto percentuale, in controtendenza rispetto alla maggior parte delle blue chip.
Scendono i rendimenti dei bond
Il rendimento del titolo decennale del Tesoro si colloca al 4,5%, mentre anche i titoli francesi beneficiano della fase favorevole: il loro tasso diminuisce di 11 punti base, portandosi al 4,74%.
Il quadro complessivo combina quindi azioni in rialzo, minore tensione sul debito sovrano e una ripresa della moneta unica nei confronti del dollaro. A guidare la seduta europea restano comunque le performance di Milano e Madrid.
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