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Economia 1 min di letturaieri

Sicurezza, banche e Poste fanno fronte comune contro le nuove minacce

Il nuovo accordo tra istituzioni, sistema bancario e Poste Italiane punta a coordinare prevenzione, risposta alle minacce digitali e protezione dei territori.

Da Bari a Brindisi, passando per Torino, Roma, Milano, Bergamo e Treviso, è già attivo un modello di cooperazione tra soggetti pubblici e privati per leggere e prevenire i rischi criminali. Il nuovo protocollo quadro intende ora consolidare questa esperienza e renderla più strutturata, includendo nella stessa strategia sia gli attacchi fisici sia quelli informatici.


Territori Sicuri allarga il coordinamento

Il fulcro dell’intesa è l’osservatorio “Territori Sicuri”, nato su iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana in accordo con le Prefetture. La struttura mette allo stesso tavolo Abi, Ossif, istituti di credito, Poste Italiane, Prefetture e Forze di Polizia, con l’obiettivo di creare un collegamento stabile tra chi opera nella sicurezza e chi presidia i servizi finanziari e postali.

L’osservatorio è già operativo nelle sette città indicate e svolge una funzione permanente di raccordo. Il suo compito è facilitare lo scambio di dati e segnalazioni, promuovere interventi preventivi condivisi e contribuire a una valutazione complessiva dei fenomeni criminali che interessano i diversi territori.

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Un’unica strategia contro rischi diversi

L’accordo è stato promosso dal Ministero dell’Interno insieme ad Abi e Poste Italiane per aggiornare il rapporto tra amministrazioni, forze dell’ordine e imprese. La collaborazione viene così inserita in un quadro di sicurezza integrata, pensato per affrontare minacce che possono manifestarsi sia con azioni sul territorio sia attraverso strumenti digitali.

Accanto al contrasto della criminalità, il protocollo punta a rafforzare la capacità di continuità operativa e la difesa dagli attacchi informatici. Il modello sperimentato dall’osservatorio viene quindi consolidato ed esteso, con una regia comune destinata a sostenere la prevenzione e una risposta più coordinata alle situazioni di rischio.

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