Sicit cambia guida: Barrull punta sull’espansione globale
Il nuovo amministratore delegato raccoglie il testimone da Massimo Neresini e prepara una spinta su mercati, innovazione e acquisizioni
Sicit apre una nuova fase con Sergi Barrull alla guida del gruppo vicentino specializzato nell’economia circolare. L’obiettivo dichiarato è imprimere maggiore velocità allo sviluppo internazionale, potenziare la rete commerciale e portare più rapidamente le innovazioni sul mercato.
Douglas
Fino al -25% su Douglas via app
Un passaggio dopo quarant’anni
Barrull è entrato in Sicit nel luglio 2025 con l’incarico di direttore generale e ora assume il ruolo di amministratore delegato. Il manager prende il posto di Massimo Neresini, protagonista di un percorso durato quasi 40 anni, circa 20 dei quali trascorsi al vertice dell’azienda.
La nuova gestione intende consolidare le attività già sviluppate da Sicit nei comparti agricolo e industriale. La crescita dovrà poggiare sia sulle competenze maturate dall’impresa sia su una maggiore capacità di trasformare la ricerca in soluzioni commerciali.
America nel mirino della crescita
Europa e Asia resteranno aree centrali per il gruppo, che vi dispone già di una presenza consolidata. Parallelamente, Sicit vuole aumentare il proprio peso in Nord America e Sud America, valutando una combinazione di sviluppo interno e acquisizioni mirate.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le eventuali operazioni esterne saranno prese in considerazione quando emergeranno opportunità coerenti con gli obiettivi strategici. Barrull ha spiegato che la società intende partire dai propri punti di forza per diventare più vicina alle esigenze del mercato, accelerare l’innovazione e ampliare la presenza nei principali Paesi internazionali.
Tre tecnologie per l’innovazione
Il piano futuro farà leva su tre direttrici tecnologiche già presenti nel portafoglio di Sicit: le frazioni peptidiche ottenute dal collagene, gli estratti di alghe della Patagonia e gli ingredienti botanici derivati dalla moringa.
Queste piattaforme dovranno sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti e rafforzare il posizionamento del gruppo nei mercati agricolo e industriale. La strategia combina quindi ricerca, maggiore rapidità nell’arrivo sul mercato e un’espansione geografica destinata a coinvolgere sia l’Europa e l’Asia sia le Americhe.
Continua a leggere
Alberi in città, la vera sfida comincia dopo le piantumazioni
Le nuove alberature hanno bisogno di cure per anni: senza fondi stabili il rischio è perdere proprio gli investimenti avviati con il Pnrr.
Cure e caro vita: perché le aziende stanno diventando il nuovo argine
Milioni di italiani rinunciano alle prestazioni sanitarie mentre il welfare aziendale assume un ruolo sempre più centrale contro rincari e carichi familiari.
Giovani italiani all’estero: il divario di stipendio alimenta la fuga
Tra il 2011 e il 2024 il 6% degli italiani tra 18 e 34 anni ha lasciato il Paese: oltre metà è laureata e quasi il 60% lavora in settori carenti di personale in Italia.
Imprese giovani in calo: perse 67mila in sette anni, ma il terziario resiste
Le attività guidate da imprenditori con meno di 35 anni sono circa 400mila, con una presenza particolarmente forte nei servizi di mercato.