Seta e porcellana, la scommessa di Pechino: obiettivo 2028
La Cina vara per la prima volta un piano nazionale per rilanciare le filiere storiche con grandi imprese, distretti industriali e nuovi marchi
La Cina prova a trasformare le proprie produzioni storiche in un nuovo motore industriale. Pechino ha presentato per la prima volta linee guida nazionali dedicate alla modernizzazione di comparti come seta, tè e porcellana.
La svolta passa dalle filiere storiche
Il programma punta a valorizzare industrie legate alla tradizione cinese, accompagnandole verso una maggiore organizzazione e una dimensione più competitiva. L’orizzonte fissato dalle autorità è il 2028, termine entro il quale dovranno essere raggiunti diversi traguardi.
Tra gli obiettivi figura la nascita di 50 aziende capaci di superare un fatturato annuo di 10 miliardi di yuan. Il piano prevede inoltre una concentrazione delle attività in poli industriali di grandi dimensioni.
Imprese e distretti verso nuovi record
Ogni distretto industriale individuato dal progetto dovrebbe arrivare a esprimere un valore pari a 100 miliardi di yuan. La strategia punta quindi a rafforzare non soltanto i singoli produttori, ma anche gli ecosistemi territoriali costruiti attorno alle lavorazioni tradizionali.
Nel disegno di Pechino rientra infine la creazione di 100 marchi rinomati. Le linee guida segnano così il tentativo di collegare l’eredità produttiva del Paese a una fase di crescita più strutturata e moderna.
Continua a leggere
Plenitude, lo sconto sulle bollette arriva al 30%: come funziona
La nuova proposta di Eni per luce e gas sarà attiva dal 1° al 24 ottobre e riguarderà sia i nuovi sia gli attuali clienti Plenitude.
Delfin, la quota resta ferma: Lmdv perde il ricorso
Il giudice lussemburghese mantiene per sei mesi il diritto di prelazione sul 37,5% ancora nelle mani dei singoli eredi
Bollette, Meloni guarda alle aziende: ora serve uno sforzo comune
Da Praga la presidente del Consiglio sollecita gli operatori dell’energia a sostenere famiglie e imprese durante la fase di difficoltà internazionale.
Bollette, sfida tra Eni ed Enel: 200 euro in meno all’anno
Le due società energetiche rilanciano sulle tariffe di luce e gas con prezzi bloccati e riduzioni che, secondo le stime, possono raggiungere centinaia di euro per famiglia.