Sanità lombarda, il conto cresce: Bertolaso alza la voce sui fondi
Il disavanzo regionale previsto per il 2025 aumenta di 800 milioni, mentre restano da definire le risorse aggiuntive indicate nel Dpb.
Il disavanzo della sanità lombarda per il 2025 sale di 800 milioni e riaccende il confronto sui finanziamenti destinati al settore. Guido Bertolaso, assessore alla Salute della regione più grande d’Italia, invita a considerare con cautela le cifre circolate e torna a chiedere risorse adeguate per sostenere il sistema.
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Il nodo dei fondi ancora da definire
Nel Dpb sono stati indicati 2,4 miliardi di euro aggiuntivi per la sanità. Se a questa somma si aggiunge il miliardo previsto dalla legge di bilancio dello scorso anno, il totale delle risorse ipotizzate arriva a 3,4 miliardi.
Bertolaso, tuttavia, precisa che quella cifra non coincide ancora con lo stanziamento definitivo della prossima manovra. Per la Lombardia, quindi, resta aperta la questione dell’ammontare effettivo dei fondi che saranno messi a disposizione del comparto.
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Bertolaso contesta le indiscrezioni
L’assessore sostiene che alcune delle ricostruzioni emerse nelle ultime ore non siano compatibili con la situazione conosciuta dal governo. Il suo ragionamento parte dal presupposto che a Roma siano già note le difficoltà finanziarie della sanità regionale.
«Spero che le ipotesi circolate siano solo gossip», ha affermato Bertolaso. La richiesta della Lombardia si inserisce così in un quadro segnato dall’aumento di 800 milioni del disavanzo previsto per il 2025 e dalla necessità di chiarire rapidamente le risorse realmente destinate alla sanità.
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