Sanità, le Regioni chiedono più fondi al governo
I presidenti contestano i 2,4 miliardi previsti e affidano a Fedriga una lettera per chiedere un confronto
Le Regioni hanno giudicato insufficienti le risorse destinate alla sanità dalla manovra e hanno chiesto al governo di aumentare lo stanziamento. La posizione è stata condivisa dai presidenti riuniti nel primo pomeriggio di mercoledì 4 novembre.
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La richiesta dei governatori
Secondo le Regioni, i 2,4 miliardi messi a disposizione per il sistema sanitario pubblico non bastano a coprire le necessità indicate dagli enti territoriali. La cifra è lontana dagli oltre 6 miliardi che i presidenti avevano richiesto all’esecutivo.
Al termine dell’incontro, i governatori hanno concordato una linea comune. Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni, è stato incaricato di inviare una lettera al governo per chiedere un confronto sulle risorse previste dalla manovra.
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La posizione del ministero
Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha replicato sostenendo che i finanziamenti per la sanità sono comunque aumentati. La sua valutazione si contrappone a quella espressa dai presidenti regionali, che considerano l’incremento ancora insufficiente.
La riunione delle Regioni si è conclusa quindi con la richiesta di rivedere l’entità dei fondi. La lettera affidata a Fedriga dovrà formalizzare all’esecutivo la posizione unanime raggiunta dai governatori.
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