Permessi Ue, tetto di 300 giorni per i progetti
La proposta passa con un solo voto di scarto: ora sarà esaminata nei prossimi passaggi dell’iter europeo
La commissione Ambiente dell’Unione europea ha approvato la proposta che limita a 300 giorni i tempi per le autorizzazioni ambientali legate ai progetti strategici.
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Approvazione per un voto
Il testo è passato con un margine minimo, appena un voto. L’obiettivo dichiarato è ridurre la durata delle valutazioni ambientali e rendere più prevedibili le procedure per gli investimenti considerati strategici.
Dopo il via libera della commissione, la proposta dovrà affrontare i successivi passaggi dell’iter europeo. Il contenuto approvato non introduce il meccanismo del silenzio-assenso, che è stato escluso.
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Procedure digitali e sportello unico
Tra le misure previste figura la creazione di uno sportello unico per concentrare le richieste e i rapporti con le amministrazioni coinvolte. Il progetto punta inoltre sull’utilizzo di procedure digitali.
Le nuove regole stabilirebbero scadenze precise per le valutazioni ambientali, fissando in 300 giorni il limite temporale per i procedimenti relativi agli investimenti strategici. L’esame del testo proseguirà ora nelle sedi europee competenti.
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