Sanità, la firma sblocca il rinnovo: fino a 560 euro in più
Fino a 560 euro lordi in più al mese e arretrati che possono arrivare a 6.000 euro: sono gli effetti economici del rinnovo contrattuale per medici e dirigenti della sanità.
Fino a 560 euro lordi in più al mese e arretrati che possono arrivare a 6.000 euro: sono gli effetti economici del rinnovo contrattuale per medici e dirigenti della sanità. L’intesa riguarda il periodo 2025-2027 ed è stata sottoscritta oggi presso l’Aran da tutte le organizzazioni sindacali.
Un accordo per 137mila dirigenti
Il contratto collettivo coinvolge circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale. La platea comprende 120mila medici e altri 17mila dirigenti sanitari non medici.
Sul piano economico, il nuovo accordo stabilisce incrementi lordi mensili fino a 560 euro. Per il personale interessato sono inoltre previsti arretrati con un valore indicativo tra 4.000 e 6.000 euro, riferiti al periodo coperto dal rinnovo.
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La firma non rende ancora operativo il contratto
La sottoscrizione all’Aran rappresenta un passaggio decisivo, ma non coincide ancora con l’entrata in vigore definitiva. Il testo deve infatti completare l’iter di perfezionamento previsto per il contratto.
Per questa ragione, l’applicazione non potrà partire prima di gennaio. Solo dopo la conclusione delle procedure formali sarà possibile definire l’avvio effettivo degli aumenti e il pagamento degli arretrati spettanti ai dirigenti della sanità.
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