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Economia 2 min di lettura30 set

Rozzano, una nuova porta per i giovani: cosa offre Rete

L’ottavo spazio nazionale del progetto promosso da Andrea Abodi accompagnerà ragazzi e ragazze tra formazione, orientamento, lavoro e impresa.

Il Comune di Rozzano ha messo a disposizione gli spazi del nuovo Hub e ha inserito l’iniziativa nelle proprie politiche per le nuove generazioni e la riqualificazione urbana. La struttura si affianca ai programmi già avviati dall’amministrazione per sostenere lo sviluppo delle competenze, l’orientamento professionale e l’avvicinamento all’imprenditorialità.

L’apertura dell’Hub rappresenta anche un tassello del percorso di rigenerazione del territorio intrapreso negli ultimi anni. Andrea Abodi ha sottolineato il valore dell’iniziativa, spiegando che «il talento è distribuito ovunque, le opportunità non lo sono ancora abbastanza» e che la rete nazionale punta a trasformare capacità e idee in lavoro e nuove imprese.


Un sostegno concreto alle aspirazioni

Il Progetto Rete vuole avvicinare i giovani al sistema produttivo e aiutarli a individuare percorsi coerenti con le proprie capacità. L’obiettivo è ridurre la distanza tra scuola, università e imprese, offrendo strumenti utili sia per l’inserimento professionale sia per chi valuta la strada dell’autoimpiego.

L’iniziativa è promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, ne cura l’attuazione e coordina le attività insieme agli enti coinvolti.


Chi può rivolgersi all’Hub

Il progetto si rivolge a una platea compresa tra i 16 e i 35 anni. Possono partecipare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, i diplomati, chi frequenta o ha già ottenuto una qualifica ITS, gli universitari e i laureati.

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L’accesso è previsto anche per disoccupati, persone in cerca di occupazione e aspiranti imprenditori. Nei diversi spazi del progetto vengono proposte attività di orientamento, formazione e accompagnamento alla creazione d’impresa.


Rozzano entra nella rete nazionale

L’Hub lombardo si trova in via Giacomo Matteotti 35 ed è stato inaugurato da Abodi in collaborazione con Invitalia e con il Comune di Rozzano, individuato come ente capofila. Si tratta dell’ottavo spazio attivato nell’ambito dei 15 previsti complessivamente in Italia.

Prima di Rozzano erano stati aperti centri a Nuoro, Verona, Salerno, Novara, Brindisi, Palermo e Piacenza. Secondo i dati citati dal ministro, i primi sette Hub hanno già raggiunto oltre 103.000 giovani attraverso più di 8mila iniziative dedicate all’orientamento, alla formazione e alla qualificazione.

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