Risparmi e pensione: la parcella deve dimostrare quanto vale
A Firenze il confronto tra consulenza, longevità e nuove regole europee mette al centro la trasparenza dei costi e la pianificazione dei bisogni futuri.
Investire fin da giovani diventa sempre più importante, soprattutto mentre le risorse pubbliche incontrano maggiori difficoltà nel sostenere la spesa sociale. Nicola Ardente, consigliere di Efpa Italia, ha collegato questa esigenza alla necessità di prepararsi per tempo a pensione, assistenza e gestione del patrimonio.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
Più prevenzione per l’assistenza
Giuseppe Milanese, presidente di Osa, Operatori sanitari associati, ha sottolineato che il sistema dovrà spostarsi dalla sola cura alla costruzione di una rete assistenziale stabile. «Bisogna strutturare un sistema assistenziale più che di cura», ha affermato, indicando anche l’esigenza di portare medici e infermieri nelle abitazioni e di affiancare al welfare pubblico strumenti dedicati alla non autosufficienza di lunga durata.
L’invecchiamento della popolazione rende infatti necessario coordinare risparmi, redditi pensionistici e forme di protezione. L’obiettivo non riguarda soltanto chi è già avanti con gli anni: la programmazione anticipata può aiutare anche le generazioni più giovani a fronteggiare un periodo di vita più lungo e spese assistenziali potenzialmente crescenti.
La longevità cambia le priorità
Una vita più lunga non coincide automaticamente con una perdita completa dell’autonomia. Esistono limitazioni progressive, spesso inizialmente modeste, che possono comunque modificare le necessità economiche e organizzative delle persone. Giorgio De Rita, segretario generale del Censis, ha descritto questa condizione con un esempio concreto: «Una persona anziana non prende la scala mobile, perché le fa paura. Non è una grave non autosufficienza, però è una piccola limitazione».
Per chi investe, il tema diventa quindi più ampio della semplice scelta di un prodotto finanziario. Occorre considerare la durata del patrimonio, l’integrazione della pensione e la possibilità di sostenere costi di assistenza che possono manifestarsi gradualmente, anche prima di una situazione di dipendenza conclamata.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il costo della consulenza sotto esame
Su questo scenario si innesta la trasformazione della professione finanziaria. Le riforme europee della Strategia per gli investimenti al dettaglio, dedicate alla tutela dei piccoli risparmiatori, dovrebbero diventare applicabili nel luglio 2029, secondo quanto indicato da Emanuele Maria Carluccio, presidente di Efpa Europe.
Uno dei cardini del nuovo quadro sarà il controllo del rapporto tra oneri e benefici: i costi degli strumenti dovranno risultare proporzionati al valore prodotto per il cliente. La consulenza remunerata con una parcella esplicita dovrà perciò rendere comprensibile che cosa viene offerto, dalla pianificazione del patrimonio alla gestione dei bisogni lungo il ciclo della vita.
Competenze più larghe per i professionisti
La richiesta di trasparenza non riguarda soltanto il prezzo, ma anche la capacità di spiegare il contributo concreto del consulente. In questa prospettiva, Carluccio ha indicato la necessità di un servizio nel quale la remunerazione sia chiaramente collegata alle attività svolte e ai risultati della pianificazione, senza limitarsi alla selezione dei prodotti.
Durante la giornata conclusiva dell’Efpa Italia Meeting, organizzato a Firenze, è stato inoltre presentato un percorso annuale rivolto ai titolari della certificazione Efa, European Financial Advisor. Il programma consentirà di conseguire anche la qualifica Efp, European Financial Planner, ampliando così le competenze dedicate alla pianificazione finanziaria complessiva.
Continua a leggere
Lancette indietro: cosa cambia e quanto ha fatto risparmiare l’ora legale
Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre l’Italia torna all’ora solare dopo sette mesi di consumi ridotti e minori emissioni.
Pesce e ortaggi al Nord: cosa resta sui banchi e quanto costa
Le proteste di agricoltori e autotrasportatori rallentano i rifornimenti, mentre produzioni locali e scorte sostengono in parte i mercati del Settentrione.
Carburante, i taxi si mobilitano: cambia il luogo del presidio
La protesta nazionale si terrà il 26 ottobre a Piazzale di Porta Pia, davanti al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Moda, la logistica decide margini e vendite: la svolta è nello stock
Domanda instabile, acquisti su più canali e resi impongono una gestione capace di reagire rapidamente senza perdere valore commerciale.