Rinnovabili, l'Italia deve salire a 10 Gw l'anno
Nel 2025 installati 7,2 Gw, contro i 23,3 della Germania e i 10,8 della Spagna
L'Italia dovrà portare a 10 Gigawatt l'anno le nuove installazioni da fonti rinnovabili per centrare l'obiettivo fissato al 2030.
Tiqets
-6% sui musei da Tiqets
Dipendenza energetica ancora alta
Nel 2024 il Paese ha registrato un'intensità energetica di 72 tonnellate equivalenti di petrolio per ogni milione di euro di Pil. Il dato è migliore della media dell'Unione europea, pari a 85 tep per milione di euro.
In vent'anni, tuttavia, il consumo energetico in rapporto alla ricchezza prodotta è calato del 30% in Italia. La riduzione è stata più contenuta rispetto alla media europea, ferma al 36%, e ai risultati di Spagna e Francia, anch'essi al 36%, mentre la Germania ha raggiunto il 42%.
L'Italia continua inoltre a dipendere in misura significativa dalle forniture energetiche estere. Negli ultimi anni la quota media è rimasta intorno al 74%, contro circa il 57% registrato nell'Unione europea.
Gli obiettivi fissati al 2030
Nel 2025 gli impianti rinnovabili aggiunti in Italia hanno raggiunto 7,2 Gw. Nello stesso anno la Germania ha installato 23,3 Gw e la Spagna 10,8 Gw, evidenziando una distanza rilevante nei nuovi apporti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il Piano nazionale integrato per l'energia e il clima, noto come Pniec, prevede che entro il 2030 le fonti rinnovabili coprano il 39,4% dei consumi complessivi, includendo elettricità, riscaldamento, raffrescamento e trasporti. Nel 2024 la quota italiana era però del 19,6%, sotto il 25,2% della media europea.
Per il riscaldamento e il raffrescamento, nel 2024 le rinnovabili hanno coperto il 20% dei consumi, a fronte del 35,9% previsto dal Pniec. Nei trasporti la percentuale si è fermata al 10%, meno di un terzo del traguardo del 34,2% indicato per il 2030.
Anche il comparto elettrico è distante dal risultato atteso: nel 2025 le fonti rinnovabili hanno prodotto il 47% dell'elettricità, mentre il piano nazionale indica il 70% come obiettivo per la fine del decennio. I dati sono contenuti nella relazione presentata agli Stati Generali della Green Economy, promossi dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile di Edo Ronchi durante Ecomondo a Rimini.
Continua a leggere
Servizi pubblici, investimenti in Italia a 9,9 miliardi
Il rapporto Utilitalia indica 29,7 miliardi già programmati per il periodo 2026-2028 e progressi su emissioni e riciclo.
Emissioni, l'Italia procede a metà del ritmo richiesto
Dal 2026 servirebbero riduzioni annue di 14 milioni di tonnellate, contro i 7 milioni registrati tra 2015 e 2024.
Acqua, l’Italia prima nell’Ue per i consumi civili e industriali
La relazione degli Stati Generali Green Economy segnala meno risorse, perdite superiori al 40% e recupero limitato.
Riciclo, Italia prima in Europa con l'86% dei rifiuti
La quota di materia reimmessa nell’economia raggiunge il 21,6%, quasi il doppio del dato comunitario