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Economia 2 min di lettura30 set

Popolare Lazio, svolta ai vertici: Lucidi lascia e arriva Capolupo

L’amministratore delegato si è dimesso con effetto immediato, mentre il consiglio ha scelto l’attuale vice direttore generale per la successione.

La Banca Popolare del Lazio apre una nuova fase dopo l’uscita di Massimo Lucidi dai ruoli di consigliere e amministratore delegato. Le dimissioni sono diventate efficaci immediatamente, mentre il consiglio di amministrazione ha individuato nel vice direttore generale Cosimo Damiano Capolupo il prossimo direttore generale dell’istituto con sede a Velletri.


Lucidi lascia dopo le tensioni societarie

La decisione di Lucidi arriva dopo che, nell’ultima assemblea, alcuni soci avevano espresso perplessità sulla sua posizione e sollecitato una modifica della governance. Il manager ha rinunciato alle cariche di consigliere e amministratore delegato, ma ha dato la propria disponibilità a restare direttore generale per il periodo necessario a completare il passaggio di consegne.

Il consiglio ha descritto l’avvicendamento come il risultato di un’intesa destinata a garantire continuità nella gestione. L’obiettivo indicato dall’istituto è accompagnare il cambio ai vertici senza interrompere il percorso della banca e creare le condizioni per una successiva fase di sviluppo.


Capolupo scelto all’unanimità

La nomina di Cosimo Damiano Capolupo è stata approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione. L’incarico, tuttavia, non è ancora pienamente operativo: la sua efficacia resta subordinata alla conclusione positiva delle verifiche sui requisiti previsti dalla normativa, che spettano alla Banca d’Italia.

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Capolupo ricopre attualmente il ruolo di vice direttore generale. In precedenza ha lavorato nella Banca d’Italia e successivamente in Iccrea, esperienze che il consiglio ha richiamato nel motivare la scelta di affidare la direzione a una figura già interna all’organizzazione.


Continuità e nuova fase per l’istituto

Secondo la comunicazione della banca, la selezione di una professionalità maturata all’interno del gruppo punta a valorizzare competenze già presenti e a rendere ordinato il trasferimento delle responsabilità. La permanenza temporanea di Lucidi come direttore generale dovrebbe accompagnare il passaggio fino all’insediamento del successore.

Il riassetto viene quindi presentato come un equilibrio tra stabilità operativa e rinnovamento. Da una parte, l’istituto intende preservare la continuità gestionale; dall’altra, la nomina di Capolupo è indicata come il punto di partenza per sostenere l’evoluzione e la crescita della Banca Popolare del Lazio.

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