Piombino, il progetto da 3 miliardi cerca una nuova svolta
Metinvest sta valutando di ridurre il proprio coinvolgimento nella futura acciaieria e cerca un soggetto pronto a entrare nel capitale.
Il futuro del nuovo polo siderurgico di Piombino passa dalla ricerca di un nuovo partner finanziario. Metinvest, gruppo ucraino coinvolto nell’operazione insieme a Danieli (Adria), sta infatti esaminando la possibilità di uscire dal progetto dal valore complessivo di 3 miliardi di euro.
Metinvest valuta il passo indietro
La società ha comunicato di avere avviato la ricerca di un investitore disposto a contribuire al capitale necessario per realizzare l’acciaieria. L’iniziativa segnala quindi una possibile revisione dell’assetto previsto per il progetto industriale toscano.
L’eventuale disimpegno di Metinvest non equivale, sulla base delle informazioni disponibili, all’abbandono dell’intervento da parte di tutti i soggetti coinvolti. Il gruppo ucraino sta valutando il proprio ruolo mentre procede il confronto sulla struttura finanziaria dell’operazione.
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Guerra e finanziamento dell’opera
L’ingresso di un nuovo investitore dovrebbe rafforzare le risorse a disposizione del piano. La ricerca di capitale aggiuntivo è legata anche alle difficoltà e ai rischi provocati dalla guerra in Ucraina, che incidono sulle prospettive del gruppo.
Il progetto per la nuova acciaieria di Piombino ha un valore stimato di 3 miliardi di euro. Metinvest e Danieli (Adria) avevano previsto di svilupparlo attraverso una società comune, ma ora l’assetto dell’iniziativa potrebbe cambiare con l’arrivo di un nuovo socio finanziatore.
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