Piazze europee sotto pressione: Milano perde l’1,7% e lo spread sale
Le tensioni in Francia e la debolezza delle banche pesano sui listini, mentre aumentano i rendimenti di Oat e Btp decennali.
Le Borse europee continuano a muoversi in territorio negativo dopo un’apertura incerta degli indici statunitensi. Milano è tra le piazze più deboli e registra una flessione dell’1,72%, mentre gli investitori guardano anche agli appuntamenti societari attesi negli Stati Uniti, con i risultati trimestrali di Meta e Tesla in calendario questa settimana.
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Milano paga il conto delle banche
A Piazza Affari la pressione si concentra soprattutto sul comparto bancario, protagonista di una seduta difficile. Banco Bpm arretra del 3,95%, tra i peggiori titoli del listino, mentre Stellantis registra la perdita più ampia e cede il 5,5%.
In controtendenza si muove Eni, che guadagna lo 0,94%. Il titolo beneficia di una dinamica positiva nonostante l’andamento incerto delle quotazioni del greggio, che resta uno degli elementi osservati dal mercato.
Francia e Italia sotto osservazione
Anche Parigi lascia sul terreno l’1,6%. Sul mercato francese incidono i timori legati alle proteste e ai saccheggi verificatisi nel fine settimana: gli investitori valutano le possibili conseguenze sulla capacità del Paese di mantenere sotto controllo il debito e sugli equilibri politici in vista delle elezioni presidenziali di primavera.
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Le tensioni si riflettono sul mercato obbligazionario. Il rendimento dell’Oat francese a dieci anni cresce di quasi 8 punti base, mentre quello del Btp decennale italiano aumenta di oltre 5 punti. Nel frattempo è in corso il collocamento del nuovo Btp Valore, proposto in una doppia versione e con durata di 5 anni.
Spread in aumento, Wall Street incerta
Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi sale a 110,5 punti. L’aumento dello spread accompagna una giornata caratterizzata dalla cautela, con gli operatori impegnati a valutare sia le tensioni politiche europee sia la tenuta dei conti pubblici di Francia e Italia.
Oltreoceano l’avvio di Wall Street è contrastato, anche se il Nasdaq recupera terreno nella seduta. L’attenzione resta rivolta alle trimestrali di grandi società tecnologiche e industriali, tra cui Meta e Tesla, attese nel corso della settimana.
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