Petrolio in calo: il Wti scivola sotto quota 88 dollari
A New York il greggio americano arretra del 2,66%, mentre il Brent internazionale registra una flessione superiore al 3%.
Il mercato petrolifero registra una brusca contrazione a New York, con entrambi i principali riferimenti globali in ribasso. Il Wti scende a 87,05 dollari al barile, mentre il Brent si porta a 97,25 dollari.
Il Wti perde il 2,66%
Il greggio americano, utilizzato come riferimento per il mercato statunitense, lascia sul terreno il 2,66%. La quotazione raggiunge così 87,05 dollari al barile.
La flessione interessa dunque il principale indicatore seguito a New York, che nella seduta registra una diminuzione significativa rispetto ai livelli precedenti.
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Brent sotto pressione oltre il 3%
Anche il Brent, parametro internazionale per il prezzo del petrolio, evidenzia una contrazione più marcata. Il calo è pari al 3,06%, con il barile scambiato a 97,25 dollari.
I due riferimenti seguono quindi una direzione comune: il Wti rimane sotto gli 88 dollari, mentre il Brent si mantiene al di sotto della soglia dei 100 dollari.
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