Borse, la spinta arriva dal petrolio: Milano sale dello 0,57%
I listini del Vecchio Continente proseguono il recupero mentre banche, media e sanità guidano gli acquisti; deboli energia e telecomunicazioni.
Piazza Affari avanza dello 0,57% in una seduta positiva per i principali mercati europei. A sostenere gli investitori sono soprattutto il ribasso del petrolio e la discesa dei rendimenti obbligazionari, elementi che hanno rafforzato l’interesse verso gli asset più rischiosi.
Milano tra rialzi e forti scivoloni
Sul listino milanese gli acquisti premiano Nexi, in crescita del 3,4%, e Inwit, che guadagna il 3,3%. Mps sale invece dell’1,7%, confermando la buona intonazione del comparto bancario.
La pressione resta intensa sui titoli legati all’energia e su alcuni industriali. Saipem arretra del 3,6%, Tenaris del 4,3% ed Eni dello 0,88%; Tim perde il 4,3%, Fincantieri il 3,9% e Leonardo il 2,2%.
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Europa sostenuta da Wall Street
Il movimento positivo coinvolge le piazze finanziarie europee per il terzo giorno consecutivo e si è rafforzato dopo l’apertura favorevole di Wall Street. I settori media, sanitario e bancario risultano i più brillanti, mentre telecomunicazioni ed energia rimangono nelle retrovie.
In chiusura dei dati indicati, Madrid registra l’incremento più ampio, pari allo 0,78%. Francoforte sale dello 0,6%, Milano dello 0,57%, Parigi dello 0,39% e Londra dello 0,28%.
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