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Economia 1 min di lettura6 ore fa

Petrolio, il Brent supera quota 103 dollari: Wti quasi fermo

Le quotazioni registrano movimenti contenuti, con il Brent in crescita più marcata rispetto al greggio statunitense.

Il mercato petrolifero apre la mattinata con quotazioni in aumento, ma con andamenti differenti tra i due principali riferimenti internazionali. Il rialzo più evidente riguarda il Brent, mentre il Wti resta sostanzialmente stabile.


Brent in evidenza negli scambi

Il greggio del Mare del Nord con consegna a novembre viene scambiato a 103,18 dollari al barile. La variazione positiva è dello 0,58% rispetto alla seduta precedente.

Il Brent si mantiene così sopra la soglia dei 103 dollari, segnando una crescita superiore a quella registrata dal riferimento statunitense nelle contrattazioni mattutine.

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Wti quasi invariato

Il Wti con consegna a novembre passa di mano a 89,41 dollari al barile. L'incremento è limitato allo 0,03%, un movimento che lascia il prezzo pressoché invariato.

Il confronto tra le due quotazioni mostra quindi un progresso più deciso per il Brent, mentre il Wti registra soltanto un lieve aumento.

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