Parigi affonda, le altre Borse respirano: cosa è successo
Chiusura positiva per i principali listini europei, mentre Schneider Electric perde il 10% dopo l’operazione da 22,6 miliardi di dollari su Ptc.
Il tonfo di Schneider Electric ha appesantito Parigi, unica grande piazza europea a terminare in territorio negativo. Nel resto del continente gli indici hanno invece mantenuto un andamento favorevole, con Madrid in testa ai rialzi.
Schneider Electric pesa su Parigi
Il listino francese ha lasciato sul terreno lo 0,8%, penalizzato dalla brusca reazione degli investitori su Schneider Electric. Il titolo della società ha ceduto il 10% dopo l’annuncio dell’acquisizione della statunitense Ptc.
L’operazione ha un valore di 22,6 miliardi di dollari. La flessione del gruppo industriale ha inciso sull’intera seduta della Borsa di Parigi, rimasta isolata rispetto all’andamento prevalentemente positivo degli altri mercati azionari europei.
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Madrid guida il recupero europeo
La performance migliore è stata quella di Madrid, salita dell’1,1% al termine degli scambi. Amsterdam ha seguito con un progresso dello 0,6%, confermando il tono positivo della giornata.
Londra ha guadagnato lo 0,3%, mentre Francoforte ha chiuso poco sopra la soglia della parità. Il quadro complessivo è stato quindi di tenuta per le Borse del continente, nonostante la debolezza del mercato francese.
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