Pagamenti in Europa, la svolta passa da una nuova rete comune
Bancomat e quattro operatori nazionali uniscono le forze per rendere compatibili le rispettive soluzioni di pagamento oltre i confini
L’obiettivo è superare le divisioni tra i sistemi nazionali e rendere più semplice l’uso dei pagamenti elettronici in Europa. Bancomat, insieme a Bizum, Epi Company/Wero, Sibs-Mb Way e Vipps MobilePay, ha presentato European Network for Payments, una nuova società dedicata a collegare le principali piattaforme aderenti.
Una rete per collegare i sistemi nazionali
European Network for Payments, indicata anche con l’acronimo Enp, nasce per coordinare e sviluppare l’interoperabilità tra diverse soluzioni di pagamento già attive nei rispettivi mercati. Il progetto punta quindi a costruire un collegamento comune senza sostituire gli operatori nazionali coinvolti.
La nuova realtà è stata illustrata durante una conferenza stampa. Al centro dell’iniziativa c’è la possibilità di rendere più agevoli le operazioni transfrontaliere, mettendo in comunicazione strumenti che finora hanno avuto soprattutto una dimensione nazionale.
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L’obiettivo è un’esperienza senza confini
Secondo Burlando, l’integrazione tra sistemi già consolidati può favorire un utilizzo più immediato dei pagamenti quando ci si trova in un altro Paese europeo. «Collegando soluzioni nazionali già consolidate all’interno di un quadro comune, rendiamo possibile un’esperienza transfrontaliera semplice e immediata», ha dichiarato.
Il progetto riunisce Bancomat con Bizum, Epi Company/Wero, Sibs-Mb Way e Vipps MobilePay. La società avrà il compito di gestire e far crescere il livello di compatibilità tra le piattaforme che partecipano all’iniziativa, con l’intento di rafforzare l’autonomia e il collegamento dei pagamenti europei.
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