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Economia 1 min di lettura6 giorni fa

Ovs accelera sui conti e guarda già al 2026

Nel semestre il gruppo di Stefano Beraldo mette a segno una crescita robusta del fatturato, con risultati positivi anche per Upim e Goldenpoint.

Ovs arriva alla chiusura dei primi sei mesi dell’anno con numeri in netto progresso e una prospettiva che resta positiva anche per il 2026. Il gruppo ha allargato ricavi e margini, superando l’andamento del mercato italiano e rafforzando il quadro per i prossimi mesi.


Semestre in netto miglioramento

Tra gennaio e giugno il fatturato ha toccato 877,4 milioni, in aumento del 10,7%. Se si esclude il consolidamento di Goldenpoint, la crescita resta comunque positiva e si ferma al 6,1%.

Il risultato arriva in un contesto di mercato più debole, visto che il comparto tricolore è avanzato solo dell’1,5%. A guidare il gruppo è Stefano Beraldo, che può contare anche su un andamento favorevole dei margini.

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Upim e Goldenpoint spingono il gruppo

Non è solo Ovs a beneficiare della fase positiva. Nei primi sei mesi dell’anno anche gli altri marchi del gruppo, a partire da Upim e Goldenpoint, hanno registrato una buona performance.

La combinazione tra crescita dei ricavi e tenuta della redditività alimenta l’ottimismo per il 2026. Il quadro semestrale lascia infatti intravedere un esercizio chiuso con toni ancora favorevoli, almeno stando ai dati diffusi finora.

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