11.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Mirafiori raddoppia, ma Stellantis prepara nuove mosse: il piano di Filosa

L’amministratore delegato annuncia nuove opzioni per lo stabilimento torinese e anticipa la futura Citroën 2CV elettrica da circa 15mila euro

La prossima svolta per Stellantis potrebbe passare da una vettura compatta e accessibile: la nuova Citroën 2CV dovrebbe arrivare sul mercato tra circa due anni, con produzione interamente europea e un prezzo vicino ai 15mila euro. Il modello sarà costruito sulla piattaforma E-car, descritta come una soluzione «elettrica, economica ed europea».

Il progetto si inserisce in una fase in cui il gruppo sta cercando di rilanciare gli impianti italiani, a partire da Mirafiori. Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, ha spiegato che la fabbrica torinese nel corso di quest’anno ha raddoppiato i volumi rispetto al precedente, ma che l’azienda sta valutando ulteriori opportunità.


Mirafiori cerca una nuova direzione

Intervistato da Milano Finanza, Filosa ha indicato l’intenzione di esplorare diverse possibilità per lo stabilimento piemontese. Il manager non ha fornito ulteriori dettagli sui possibili interventi, ma ha ribadito che l’obiettivo industriale resta quello di mantenere operative le fabbriche, anche in presenza di volumi considerati difficili.

Per sostenere l’utilizzo degli impianti, Stellantis punta anche sul contributo dei partner. La strategia annunciata per l’Italia comprende inoltre un incremento produttivo di poco inferiore al 30% nei primi nove mesi dell’anno e la prosecuzione del Piano Italia.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Conti, Maserati e prossime scadenze

Sul fronte economico, la tabella di marcia prevede il rispetto delle indicazioni finanziarie per il 2026, il ritorno a una generazione di cassa positiva nel 2027 e il raggiungimento di 3 miliardi di euro nel 2028. Filosa ha riassunto le priorità del gruppo nella crescita delle vendite, nel recupero della redditività e nella produzione di liquidità.

Resta atteso anche il nuovo piano dedicato a Maserati, che sarà presentato a Modena alla fine dell’anno. Filosa si è detto convinto che il progetto «riceverà una reazione molto positiva», senza anticiparne i contenuti.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere