Milano perde quota: il Ftse Mib torna sotto 50mila e lo spread sale
Piazza Affari è la peggiore in Europa dopo l’apertura contrastata di Wall Street, con Stm, Prysmian, Unicredit e Intesa in calo di oltre il 4%.
Il peggioramento dei mercati ha riportato Piazza Affari ai livelli dello scorso giugno. Il Ftse Mib è sceso sotto quota 50.000, mentre la tensione sui titoli di Stato ha spinto più in alto il differenziale tra Btp e Bund.
Btp sotto pressione, spread oltre 117
Il rendimento del decennale italiano è salito al 4,69%, con un incremento dello 0,16%. Il movimento si è inserito nella scia dei rialzi registrati dai titoli del Tesoro statunitense e dalle obbligazioni francesi.
Lo spread con il Bund tedesco ha così oltrepassato i 117 punti base, attestandosi a 117,4. L’aumento dei rendimenti ha accompagnato la fase di forte debolezza delle Borse del continente.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Piazza Affari guida i ribassi
A Milano l’indice principale ha lasciato sul terreno il 2,52%, fermandosi a 49.972 punti. La capitale finanziaria italiana è risultata la peggiore tra le principali piazze europee, mentre Wall Street ha avviato gli scambi con un andamento contrastato.
Le vendite hanno colpito soprattutto alcuni titoli di grande peso: Stm, Prysmian, Unicredit e Intesa hanno registrato perdite superiori al 4%. Nello stesso momento, Parigi ha ceduto l’1,11%, Francoforte l’1,22% e Madrid l’1,73%.
Continua a leggere
Auto ibride cinesi, l’Ue prepara la stretta: Pechino reagisce
La possibile limitazione delle importazioni arriva mentre Maros Sefcovic si prepara a incontrare il ministro Wang Wentao per disinnescare lo scontro commerciale.
La patente pesante oltre i 65: visite biennali e servizio fino a 70
La proposta del governo, su adesione volontaria, sarà valutata dal Consiglio dei ministri insieme alle nuove regole sanitarie per gli autisti più anziani.
Data center, la svolta verde da 1 miliardo: 13 siti in arrivo
Core Stack e Green Arrow Capital puntano su strutture di medie dimensioni, aree industriali da recuperare e produzione locale di elettricità rinnovabile.
Meloni, l’Europa ascolta sulla flessibilità: perché la decisione è lontana
Dopo il confronto con von der Leyen, la presidente del Consiglio registra attenzione sulla proposta italiana legata all’inflazione, ma avverte che servirà un’intesa ampia.