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Economia 2 min di lettura11 ore fa

Milano accelera e Technoprobe vola: cosa muove i listini europei

Piazza Affari guadagna lo 0,8% mentre tecnologia e banche sostengono i mercati, in attesa dei dati sul lavoro statunitense e con il petrolio in discesa.

Technoprobe conquista la scena a Piazza Affari con un balzo del 7%, in una seduta favorevole per il listino milanese, che sale dello 0,8%. Tra i rialzi più consistenti figurano anche Avio (+3,4%), Stm (+3%), Fincantieri (+2,9%) e Prysmian (+2,8%).


Banche al centro delle contrattazioni

Il comparto finanziario offre altri spunti positivi. Bper avanza dell’1,2%, Unicredit dello 0,7% e Generali dell’1,1%, mentre Intesa Sanpaolo registra un progresso più contenuto, pari allo 0,09%.

Intesa ha ricevuto dall’estero il 75% delle autorizzazioni necessarie per l’Opas da 30,6 miliardi su Mps, che a sua volta guadagna lo 0,6%. Unicredit, invece, punta a raggiungere nei prossimi mesi il controllo di Commez. Sul fronte opposto, Eni cede l’1,7%, Tenaris l’1,3%, mentre Amplifon e Tim arretrano dello 0,5%.


Tecnologia in testa, petrolio in affanno

A sostenere le Borse del continente è soprattutto il settore tecnologico, in crescita del 2,8% grazie alle prospettive legate agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Anche il lusso (+0,6%) e il comparto automobilistico (+0,5%) si muovono in territorio positivo; più limitato il progresso delle utility, pari allo 0,2%.

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L’energia perde invece l’1,6%, seguendo la traiettoria delle quotazioni petrolifere. Il Wti diminuisce dello 0,6% e scende a 92 dollari al barile, mentre il Brent lascia sul terreno lo 0,5%, a 104,74 dollari. In calo anche il gas, che perde il 4% portandosi a 70,42 euro per megawattora.


Gli investitori guardano agli Stati Uniti

Il quadro europeo resta positivo, ma l’attenzione si concentra sui prossimi segnali provenienti dall’economia americana, soprattutto sull’evoluzione del mercato del lavoro dopo i dati sull’inflazione. I mercati seguono inoltre gli sviluppi in Medio Oriente e l’andamento delle materie prime.

Lo Stoxx 600 sale dello 0,5%. Francoforte e Madrid guadagnano lo 0,6%, Londra lo 0,3% e Parigi lo 0,2%. Sui titoli di Stato prevale la stabilità: il differenziale tra Btp e Bund rimane a 95 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,54% e quello tedesco al 3,59%. Poco variato anche l’oro, quotato a 4.153 dollari l’oncia.

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