Messina, dai pannolini nuove materie prime: il progetto da 5.000 tonnellate
Il sito dell’ex inceneritore di contrada Pace ospiterà un impianto finanziato dal Pnrr per recuperare plastica, cellulosa e polimeri dagli assorbenti usati.
Plastica, cellulosa e polimero superassorbente saranno separati e avviati nuovamente alla produzione grazie a un nuovo impianto per il trattamento dei prodotti assorbenti. La struttura, progettata per gestire circa 5.000 tonnellate ogni anno, sarà realizzata a Messina nell’area dell’ex inceneritore di contrada Pace.
Cinquemila tonnellate verso il recupero
Il centro lavorerà i materiali raccolti in modo differenziato, tra cui pannolini, pannoloni e altri assorbenti destinati alla persona. L’obiettivo è recuperare le diverse componenti e reinserirle nei rispettivi cicli produttivi, riducendo così il ricorso a materie prime nuove.
A occuparsi della realizzazione sarà i-Foria Italia, società attiva nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per la bioeconomia. L’intervento rientra tra quelli sostenuti attraverso le risorse del Pnrr e punta a dare una destinazione industriale ai materiali provenienti dalla raccolta dei rifiuti assorbenti.
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L’ex inceneritore cambia funzione
La struttura sorgerà nell’impianto di contrada Pace, già sede di un inceneritore non più operativo. Il progetto è promosso dalla S.r.r. Messina Area Metropolitana, che ha seguito l’iter per la realizzazione del nuovo polo di trattamento.
L’appalto è stato assegnato a Research Consorzio Stabile Scarl, in qualità di mandataria, insieme a Emmecci S.p.A. Benefit. Nel raggruppamento rientrano anche i progettisti indicati dalla S.r.r., incaricati delle attività tecniche collegate all’intervento.
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