Mercati europei sotto pressione: Londra perde l’1,09% all’apertura
Avvio negativo per i principali listini del continente, mentre salgono i rendimenti dei titoli di Stato e torna a rafforzarsi il petrolio
L’apertura dei mercati azionari europei è segnata dalle vendite, in una seduta caratterizzata anche dalla debolezza del comparto obbligazionario. A pesare sul quadro contribuiscono l’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato e il nuovo rialzo del prezzo del petrolio.
Londra guida il ribasso europeo
Il listino di Londra registra la flessione più ampia tra le principali piazze finanziarie considerate, con una perdita dell’1,09%. Il dato conferma un avvio negativo per il mercato britannico.
A Parigi il calo si attesta allo 0,64%, mentre Francoforte arretra dello 0,56%. Le tre Borse si muovono quindi in territorio negativo fin dalle prime contrattazioni.
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Rendimenti in aumento e petrolio più caro
La pressione non riguarda soltanto le azioni. Sul mercato dei bond, i rendimenti dei titoli di Stato europei proseguono il movimento rialzista, segnalando una fase ancora difficile per le obbligazioni.
Nel frattempo, il petrolio torna a guadagnare terreno. L’insieme di questi fattori accompagna l’avvio in calo dei listini europei, senza ulteriori dati disponibili sull’andamento della seduta.
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