Mediobanca supera il miliardo di utile nei nove mesi
Ricavi a 2,9 miliardi e obiettivi 2026 confermati, nonostante l’incertezza macroeconomica e la volatilità dei mercati finanziari
Mediobanca ha registrato un utile netto di 1.090,1 milioni nei primi nove mesi del 2026, con un aumento del 13,3% su base annua.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il commento dell’amministratore delegato
Alessandro Melzi d’Eril ha definito il risultato raggiunto uno dei migliori nella storia del gruppo. «Abbiamo chiuso i primi nove mesi dell’anno con ricavi di circa tre miliardi e un utile netto di oltre un miliardo, ai migliori livelli di sempre», ha dichiarato l’amministratore delegato.
Melzi d’Eril ha attribuito la performance alla solidità del marchio, alla qualità della clientela e alla preparazione delle persone della banca. Per i prossimi trimestri ha indicato come priorità il mantenimento della disciplina operativa, dell’attenzione ai clienti e della ricerca dell’eccellenza, pur in presenza di incertezze macroeconomiche.
Obiettivi 2026 invariati
La banca ha confermato le previsioni finanziarie per l’intero 2026, già comunicate ad agosto. La decisione arriva nonostante la maggiore instabilità dei mercati e le incognite legate all’evoluzione dell’economia.
Nel trimestre appena concluso, Mediobanca ha mantenuto una dinamica positiva anche se il contributo del Corporate investment banking era atteso in calo dopo il dato record dei tre mesi precedenti. A sostenere i risultati sono stati soprattutto il maggiore apporto di Generali, la tenuta del credito al consumo e la stabilizzazione delle attività di gestione patrimoniale.
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I risultati dei nove mesi
Tra gennaio e settembre i ricavi hanno raggiunto 2.925,6 milioni, in crescita dell’8,9%. Il risultato operativo si è attestato a 1.782,8 milioni, segnando un progresso del 15,9%.
La banca ha inoltre indicato un rapporto CET1 del 15%, dato che riflette un’ampia dotazione patrimoniale. La diversificazione delle attività e i rapporti con la clientela hanno contribuito al rafforzamento della redditività complessiva.
Il dato del terzo trimestre
Nel solo terzo trimestre i ricavi sono saliti a 977,4 milioni, rispetto agli 849 milioni dello stesso periodo precedente. L’utile netto trimestrale è passato da 291 a 378,9 milioni.
La crescita è stata ottenuta in una fase di condizioni di mercato più difficili. Il risultato del Corporate investment banking è stato inferiore a quello del trimestre record precedente, ma il contributo delle altre attività ha permesso al gruppo di conservare un andamento positivo.
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