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Economia 1 min di lettura5 giorni fa

Manovra, Giorgetti rilancia il ceto medio mentre l’Ocse alza il Pil

Il ministro indica il taglio delle tasse come asse della prossima legge di bilancio, mentre l’organizzazione di Parigi corregge al rialzo le previsioni sull’economia italiana per il 2026 e il 2027.

La prossima manovra avrà al centro il sollievo fiscale per il ceto medio. A ribadirlo è stato Giancarlo Giorgetti, che ha indicato proprio il taglio delle imposte come la priorità politica del governo in vista della legge di bilancio.

Sul fronte macroeconomico, intanto, arriva una revisione delle stime dell’Ocse per l’Italia: l’organizzazione vede un Pil in aumento dello 0,9% nel 2026, rispetto allo 0,5% calcolato a giugno, e poi una frenata con un calo dello 0,6% nel 2027.


Il ceto medio resta il punto fermo

Giorgetti ha messo l’accento sulla riduzione del carico fiscale per i contribuenti del ceto medio, presentandola come la linea guida della manovra. Il messaggio arriva mentre il governo prepara i conti della prossima legge di bilancio e cerca di definire quali capitoli avranno la precedenza.

La scelta del ministro segnala che il taglio delle tasse viene considerato il dossier più urgente tra quelli sul tavolo. Nel testo grezzo non compaiono altri dettagli sulle misure, ma il punto politico resta chiaro: l’intervento sul ceto medio è stato indicato come obiettivo principale.


L’Ocse rivede le attese sull’Italia

In parallelo, l’Ocse ha aggiornato le sue previsioni sull’economia italiana. Per il 2026 il Pil è atteso in crescita dello 0,9%, un dato più favorevole rispetto allo 0,5% indicato nella precedente valutazione di giugno.

Il quadro cambia però l’anno successivo, quando l’organizzazione stima una contrazione dello 0,6% nel 2027. La revisione offre quindi un’immagine più positiva nel breve periodo, ma non elimina le incognite sul passo dell’economia nel passaggio successivo.

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