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Economia 1 min di lettura8 ore fa

Borse europee, finale in rosso: pesa il doppio allarme dagli Usa

Parigi arretra dello 0,53% e Londra dello 0,45%, mentre Francoforte limita i ribassi e chiude in progresso dello 0,1%.

La seduta si è chiusa con un andamento contrastato per i principali listini europei, condizionati dal ritorno delle vendite nelle battute finali. A frenare i mercati sono stati sia l’aumento della tensione sul comparto obbligazionario sia il peggioramento della fiducia dei consumatori negli Stati Uniti.


Parigi e Londra sotto pressione

Il bilancio peggiore è arrivato da Parigi, dove il principale indice ha lasciato sul terreno lo 0,53%. Londra ha terminato gli scambi con una flessione dello 0,45%, confermando la prevalenza degli ordini in vendita tra le piazze europee.

Francoforte ha seguito invece una traiettoria diversa: il listino tedesco ha guadagnato lo 0,1%. Il risultato ha consentito alla Borsa tedesca di chiudere in territorio positivo nonostante il clima prudente sui mercati internazionali.

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Obbligazioni e fiducia frenano i listini

Sul fronte del debito, i titoli trentennali del Tesoro statunitense hanno raggiunto livelli record per il periodo dal 2002. Il movimento ha contribuito a indebolire il tono dei mercati azionari, aumentando l’attenzione degli investitori sul costo del denaro e sull’evoluzione dei rendimenti.

A pesare è stato anche l’indice sulla fiducia dei consumatori americani, sceso ai minimi dal 2014. Il dato ha rafforzato i timori sulla solidità della domanda negli Stati Uniti e ha accompagnato la fase di arretramento registrata dalle Borse europee nel finale.

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