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Economia 2 min di lettura15 ore fa

Mais ed energia, la filiera zootecnica lancia l’allarme: cosa rischia l’Italia

Assalzoo chiede un intervento coordinato su materie prime, regole europee e costi per proteggere la catena agroalimentare nazionale.

La risposta, secondo Massimo Zanin, non può più attendere: Assalzoo chiede l'apertura urgente di un confronto tra istituzioni italiane ed europee. L'obiettivo è affrontare insieme disponibilità delle materie prime, rincari e nuove regole, perché «la sicurezza degli approvvigionamenti deve tornare a essere una priorità strategica della politica agricola nazionale ed europea».


Un tavolo per evitare nuovi contraccolpi

Il presidente dell'associazione propone di rafforzare la produzione cerealicola interna e di mantenere aperti i canali di acquisto sui mercati esteri. Tra le ipotesi indicate figura anche una valutazione sulla sospensione dell'Eudr per la soia, oltre a misure per limitare gli oneri aggiuntivi legati a energia e trasporti.

La richiesta nasce dalla sovrapposizione di più emergenze, che secondo Assalzoo rischiano di indebolire l'intera filiera degli alimenti destinati agli animali. Non è in gioco soltanto il comparto mangimistico, ma la continuità della catena agroalimentare e la tenuta del Made in Italy zootecnico.


Mais più scarso e di qualità incerta

Il raccolto nazionale di mais registra una contrazione marcata ed è accompagnato da difficoltà sul piano qualitativo. Per il settore, l'effetto è particolarmente delicato perché arriva mentre il quadro internazionale rende meno agevole reperire alcune commodity agricole.

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A pesare contribuiscono anche i conflitti, che stanno ostacolando rotte rilevanti per il commercio delle materie prime. Zanin sottolinea che il calo interno si manifesta quindi in una fase già fragile: «si verifica nel momento peggiore», ha avvertito il presidente di Assalzoo.


Soia, Eudr e costi in salita

Un ulteriore elemento di incertezza riguarda l'European Union Deforestation Regulation, la normativa europea contro i prodotti collegati alla deforestazione. La sua prossima applicazione potrebbe complicare l'ingresso della soia, risorsa considerata indispensabile per l'alimentazione zootecnica.

Nel frattempo, sono aumentate anche le spese per l'energia e il gasolio, con conseguenze sulla movimentazione delle merci e sulla gestione degli impianti. Assalzoo descrive così una combinazione di fattori capace di esercitare una forte pressione sugli approvvigionamenti e chiede alle autorità nazionali ed europee di intervenire rapidamente.

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