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Economia 1 min di lettura23 set

Intercity 200, la scommessa Fs per ridurre il divario territoriale

A Berlino Trenitalia mostra i nuovi convogli di Alstom, parte di un investimento da 500 milioni che punta anche su Centro-Sud e linee non elettrificate.

Trenitalia intende difendere con forza il segmento Intercity quando si apriranno nuove gare per l’affidamento dei servizi in Italia. Gianpiero Strisciuglio ha chiarito che il gruppo valuterà di volta in volta i bandi e proverà a competere per aggiudicarsi ogni lotto disponibile.


Un rinnovo che guarda ai territori

L’idea alla base del piano non è solo cambiare i treni, ma portare collegamenti più moderni dove oggi l’offerta è meno capillare. Secondo Fs, gli Intercity 200 sono pensati per accorciare le distanze tra aree più forti e zone penalizzate, con un’attenzione particolare al Centro-Sud e alle tratte senza elettrificazione.


Il debutto passa da Berlino

Il primo palcoscenico scelto per mostrare i nuovi convogli è Innotrans, la grande rassegna ferroviaria che ha preso il via martedì 22 settembre 2026 a Berlino. Qui Trenitalia, società del gruppo Ferrovie dello Stato, ha presentato gli Intercity 200 di Alstom, costruiti interamente negli impianti italiani del costruttore francese.

L’operazione rientra in un programma di investimenti da circa 500 milioni di euro, sostenuto anche con risorse del Pnrr. Alla presentazione erano presenti Strisciuglio e i vertici di Alstom.

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Velocità e flotta in trasformazione

I nuovi convogli possono toccare i 200 km/h e, nelle intenzioni dell’azienda, servono a migliorare comfort, affidabilità e regolarità del servizio. Trenitalia li considera uno strumento per rafforzare la mobilità a media e lunga percorrenza, con benefici anche sulle linee miste o prive di alimentazione elettrica.

Il piano Intercity comprende in tutto 38 mezzi: 13 treni ibridi con trazione elettrica, diesel e batteria, più 6 unità a batteria, entrambe firmate Hitachi Rail; 7 ibridi già in servizio realizzati da Alstom; e 12 elettrotreni da 200 km/h prodotti sempre da Alstom.

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