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Economia 2 min di lettura53 min fa

Acquacoltura, la mossa di Ambienta per creare il polo nordico

Il fondo Ambienta IV riunisce quattro imprese tra Norvegia e isole Faroe per sviluppare tecnologie dedicate ad allevamenti ittici più efficienti e sostenibili.

L’obiettivo è mettere a sistema competenze diverse per offrire agli allevatori soluzioni integrate, dalla nutrizione alla biosicurezza. «Ciascuna di queste quattro società ha costruito la propria posizione di leadership rispondendo alle esigenze concrete degli allevatori», ha spiegato Sverre Taknes, amministratore delegato della nuova piattaforma, citando anche ossigenazione, contrasto ai pidocchi di mare e gestione sanitaria.


Una piattaforma pensata per crescere

Secondo Taknes, l’unione delle tecnologie dovrebbe rendere più semplice l’adozione di strumenti già disponibili e, allo stesso tempo, favorire lo sviluppo di nuove applicazioni. Il progetto punta quindi a combinare specializzazioni complementari all’interno di un unico gruppo industriale.

L’offerta comprende sistemi per la salute dei pesci e il miglioramento dell’alimentazione, apparecchiature destinate alla conduzione degli allevamenti e soluzioni per il trattamento dei residui. L’integrazione di queste attività consentirà di rivolgersi a più specie e di operare in mercati geografici differenti.


Quattro aziende sotto Ambienta IV

L’operazione è stata realizzata da Ambienta Sgr attraverso il fondo Ambienta IV. Nel perimetro entrano BioMarine, Flatsetsund Engineering (FLS), Smir e P/F GroAqua Group, con quest’ultima realtà basata nelle isole Faroe.

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Le quattro società rappresentano il primo nucleo di un’iniziativa destinata a costruire un operatore di riferimento per l’acquacoltura nei Paesi Nordici. L’intento dichiarato è aiutare gli allevatori a contenere l’impatto ambientale attraverso un portafoglio più ampio di tecnologie e servizi.


La sostenibilità come direttrice

Milena Torciano, Partner di Ambienta, ha sottolineato il potenziale dell’allevamento ittico nel rispondere alla domanda alimentare globale. «L’acquacoltura è una delle fonti di proteine animali più efficienti nell’utilizzo delle risorse e riteniamo possa svolgere un ruolo fondamentale nel soddisfare il fabbisogno alimentare di una popolazione in costante crescita, nel rispetto dei limiti del pianeta», ha dichiarato.

Per Ambienta, BioMarine, FLS, Smir e GroAqua incarnano il profilo delle imprese tecnologiche su cui il fondo intende concentrarsi. La piattaforma nasce così con una doppia finalità: sostenere l’innovazione nel comparto e rendere più diffuse pratiche produttive compatibili con una riduzione della pressione sull’ambiente.

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