Piazza Affari affonda: Milano perde il 2,21% e trascina l’Europa
Chiusura negativa per i principali listini del continente, con ribassi più contenuti a Francoforte e sui mercati azionari statunitensi
Piazza Affari è stata la piazza più penalizzata tra i principali mercati europei: al termine degli scambi, il Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 2,21%, fermandosi a 50.237 punti. La giornata si è chiusa all’insegna delle vendite anche nel resto del continente, mentre Wall Street ha mostrato una debolezza meno accentuata.
Milano guida la discesa europea
Il ribasso di Milano ha superato quello registrato dagli altri grandi listini dell’area. La contrazione del 2,21% ha segnato una seduta particolarmente negativa per l’indice principale di Borsa Italiana.
Anche Londra e Parigi hanno terminato in territorio sfavorevole, ma con variazioni meno ampie rispetto a Piazza Affari. Il listino britannico ha ceduto l’1,68%, mentre quello francese ha perso l’1,62%.
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Francoforte limita le perdite
Tra i mercati considerati, Francoforte ha registrato la flessione più contenuta. L’indice tedesco è arretrato dell’1,03%, mantenendosi comunque in calo al termine della seduta.
Il movimento negativo ha interessato nel complesso le Borse europee e si è riflesso anche sugli indici di Wall Street. Negli Stati Uniti, tuttavia, la diminuzione è risultata più moderata rispetto a quella osservata sui listini del Vecchio continente.
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