Illimity, gli ex vertici nel mirino: Banca Ifis prepara l’azione
Nel dossier figurano gli accordi tecnologici e le buonuscite ai manager, mentre l’istituto avvia il nuovo corso dopo l’acquisizione del luglio 2025.
Banca Ifis si avvia a promuovere un’azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici di Illimity Bank. Il procedimento riguarda la gestione precedente all’ingresso della banca guidata dal gruppo di Mestre, che ha rilevato l’istituto dopo l’offerta pubblica lanciata a gennaio 2025 e conclusa con l’acquisizione nel luglio dello stesso anno.
Nel mirino accordi e buonuscite
Tra gli elementi esaminati figurano alcuni accordi in ambito tecnologico e i cosiddetti paracadute d’oro riconosciuti ai manager. Sono questi, secondo quanto emerge, i principali aspetti della precedente gestione sui quali Banca Ifis intende concentrare le proprie valutazioni.
L’azione punta agli ex responsabili di Illimity, la società fondata da Corrado Passera. Passera aveva guidato la banca fino al passaggio sotto il controllo di Banca Ifis, segnando la conclusione della fase iniziata con la nascita dell’istituto.
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La svolta dopo l’acquisizione
Il percorso verso l’iniziativa legale avrebbe mosso i primi passi già ad aprile, quando nel consiglio di amministrazione di Illimity era stata avviata una prima fase di esame. Il testo disponibile si interrompe prima di chiarire gli sviluppi successivi di quella procedura.
Dopo l’acquisizione e il riassetto della precedente struttura, per Illimity si apre quindi una fase diversa. Banca Ifis si prepara a definire le iniziative nei confronti degli ex vertici, mentre l’istituto entra nel nuovo corso sotto la guida del gruppo di Mestre.
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