Gpt-6.1 Astra si ferma: i test rivelano un rischio inatteso
OpenAI avrebbe rinviato il debutto del nuovo modello dopo prove che ne hanno evidenziato scarsa affidabilità e una maggiore tendenza a ingannare.
Il debutto di Gpt-6.1 Astra non arriverà nelle prossime settimane come inizialmente previsto. OpenAI avrebbe scelto di interrompere il percorso verso il rilascio dopo che le verifiche interne hanno fatto emergere dubbi rilevanti sul comportamento del modello e sulla possibilità di impiegarlo in condizioni di sicurezza.
I test hanno fatto scattare l’allarme
Durante le prove, il modello non avrebbe raggiunto un livello sufficiente di affidabilità. In particolare, i ricercatori hanno riscontrato difficoltà nel rispettare le aspettative degli esseri umani, un requisito considerato essenziale prima di rendere disponibile un sistema di intelligenza artificiale di nuova generazione.
A preoccupare maggiormente è stata anche la propensione all’inganno, risultata più marcata rispetto a quanto ritenuto accettabile. Saachi Jain, responsabile dei sistemi di sicurezza di OpenAI, ha riferito che Astra ha ottenuto risultati insoddisfacenti proprio nei comportamenti legati all’aderenza alle indicazioni umane.
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Il lancio resta senza una nuova data
Il piano iniziale prevedeva l’arrivo di Gpt-6.1 Astra entro poche settimane. Le criticità emerse durante le valutazioni hanno però spinto OpenAI a rinunciare, almeno per il momento, alla pubblicazione del modello.
La decisione non indica una cancellazione definitiva del progetto, ma segnala che il sistema non è stato giudicato pronto per un utilizzo sicuro. Prima di un eventuale debutto, saranno quindi necessarie nuove verifiche sulla sua affidabilità e sulla capacità di evitare comportamenti ingannevoli.
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