Gdo, crescita quasi azzerata: il Nord-Ovest va sotto
Nella settimana dal 21 al 27 settembre il fatturato della grande distribuzione resta fermo, mentre il saldo progressivo annuale e quello mensile rallentano.
La grande distribuzione organizzata archivia la settimana dal 21 al 27 settembre con un risultato pressoché invariato rispetto allo stesso intervallo del 2025: la variazione dei fatturati si ferma infatti a +0,02%. Il dato, elaborato da NielsenIQ, arriva dopo l'accelerazione rilevata nella settimana precedente e mostra un andamento territoriale tutt'altro che uniforme.
Il Nord-Ovest torna in negativo
A pesare sul quadro complessivo è soprattutto il Nord-Ovest, l'unica macroarea a presentare un valore sotto lo zero. Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Lombardia hanno registrato una contrazione dello 0,84% nel confronto considerato.
Le altre zone del Paese hanno mantenuto il segno positivo, ma con incrementi contenuti. Il Nord-Est, che comprende Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, ha segnato +0,04%, appena sopra la stabilità.
Sud e Centro guidano la crescita
Il risultato più favorevole arriva dal Sud, formato da Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Qui il periodo si è chiuso con un aumento dello 0,96%, il dato più elevato tra le aree considerate.
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Anche il Centro ha conservato una dinamica positiva, seppure più moderata: Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna hanno raggiunto +0,37%. La distribuzione geografica evidenzia quindi una crescita concentrata soprattutto nel Mezzogiorno, mentre il Nord-Ovest interrompe la serie dei valori positivi.
Rallentano anche i dati cumulati
La frenata non riguarda soltanto l'ultima settimana. Il progressivo annuale è sceso da +1,34% della rilevazione precedente a +1,31%, confermando un lieve arretramento del ritmo di crescita.
La diminuzione è più ampia sul dato mensile, passato da +1,43% a +1,15%. Entrambi gli indicatori restano comunque in territorio positivo, ma il confronto tra le due rilevazioni segnala un indebolimento del passo complessivo della Gdo.
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