Gas, nuova spinta sul Ttf: sfiorati i 76 euro
Le quotazioni di ottobre salgono dell’1,35% a 75,75 euro per MWh, mentre il traffico di metaniere a Hormuz resta molto ridotto.
Il mercato del gas naturale torna a muoversi verso l’alto sulla piattaforma Ttf di Amsterdam. Il contratto con consegna a ottobre ha registrato un incremento dell’1,35%, portandosi a 75,75 euro per MWh e avvicinando la soglia dei 76 euro.
Ottobre spinge le quotazioni del gas
L’aumento riguarda i contratti a termine riferiti al prossimo mese e fotografa una nuova pressione sui prezzi all’ingrosso. La variazione giornaliera ha riportato la quotazione a ridosso di un livello simbolico per il mercato europeo.
Il valore indicato è espresso in euro per megawattora, l’unità utilizzata per gli scambi energetici. Al momento, il riferimento resta quindi il Ttf, uno dei principali punti di contrattazione del gas destinato all’Europa.
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Hormuz resta un passaggio critico
Sul fronte dei rifornimenti, i dati relativi alla navigazione mostrano che nella settimana precedente almeno tre navi metaniere hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. Il passaggio delle imbarcazioni conferma che il transito non è completamente fermo.
I volumi di traffico nella zona, tuttavia, risultano ancora inferiori di oltre il 75% rispetto a quelli registrati nello scorso febbraio. Il confronto precede l’attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, indicato come il momento di riferimento per la successiva riduzione dei flussi.
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