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Economia 1 min di lettura56 min fa

Gas, nuova impennata per i vulnerabili: +12,7% a settembre

La componente legata alla materia prima raggiunge 78,80 euro per MWh dopo il rialzo delle quotazioni sui mercati all’ingrosso.

Per i 2,3 milioni di clienti inclusi nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il costo della sola materia prima del gas arriva a 78,80 euro per MWh. Il dato di settembre risente di un nuovo forte incremento dei prezzi all’ingrosso, come rilevato da Arera.


Mercati all’ingrosso ancora in salita

L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente ha descritto il movimento dei listini con queste parole: «Per il mese di settembre le quotazioni all’ingrosso hanno subito un nuovo deciso rialzo».

La variazione riguarda la componente CMEM,m, cioè il valore della materia prima utilizzato per determinare la tariffa applicata agli utenti rimasti nel servizio dedicato ai clienti vulnerabili.

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A settembre arriva il rincaro

Rispetto ad agosto, il prezzo del gas aumenta del 12,7%. L’aggiornamento è stato comunicato da Arera e si riferisce esclusivamente alla materia prima, senza indicare in questa comunicazione il valore complessivo della bolletta.

L’incremento interessa dunque gli utenti che rientrano nel Servizio di tutela della vulnerabilità. La misura, resa nota per il mese di settembre, fotografa l’effetto del rialzo registrato nelle quotazioni all’ingrosso.

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