Garanzia, dal 27 settembre cambia l’etichetta: cosa tutela davvero
Nei punti vendita e nel commercio elettronico compaiono due indicazioni diverse: una richiama la tutela minima prevista dalla legge, l’altra segnala una copertura più lunga scelta dal produttore.
Dal 27 settembre i consumatori trovano una comunicazione più chiara sulla durata delle garanzie. Nei negozi e sulle piattaforme di commercio elettronico devono essere esposti due strumenti distinti: l’avviso armonizzato, legato alla tutela prevista dalla legge, e l’etichetta Eu Garan, riservata ai prodotti per i quali viene offerta una protezione aggiuntiva.
Due avvisi, diritti distinti
L’avviso armonizzato serve a rendere immediatamente riconoscibile la garanzia legale di due anni. Si tratta della copertura minima collegata all’acquisto e deve essere indicata nei punti vendita fisici e negli spazi dedicati alle vendite attraverso il commercio elettronico.
La nuova segnalazione non sostituisce questo richiamo, ma lo affianca. Le due indicazioni comunicano infatti informazioni diverse e complementari: una riguarda il diritto garantito dalla legge, l’altra evidenzia la presenza di condizioni più favorevoli per il cliente.
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Eu Garan segnala una tutela più lunga
L’etichetta Eu Garan identifica i prodotti per i quali la protezione supera il limite legale di due anni. La sua esposizione è collegata alla scelta del produttore di concedere una durata maggiore rispetto alla garanzia minima.
Non tutti gli articoli, quindi, saranno contrassegnati nello stesso modo. Il consumatore potrà distinguere più facilmente tra la copertura obbligatoria e l’eventuale garanzia ulteriore, verificando così se il prodotto beneficia di una tutela estesa oltre i due anni.
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